Stavolta ci sono cascato anch’io

Questo spamming era talmente ben fatto che stavolta ci sono cascato. Ho ricevuto questa falsa mail da Amazon all’indirizzo valeriodistefano@classicistranieri.com (che solitamente non uso nei miei rapporti di cliente e affiliato, e avrei dovuto accorgermente subito, ma io macché, duro di comprendonio come le pigne verdi…) in cui mi si diceva che un cliente, tale Valentino Lombardi, avrebbe acquistato un prodotto da me e avrebbe inviato un commento negativo in quanto, sempre a detta del cliente, non avrebbe ricevuto il prodotto desiderato e regolarmente pagato. Io, che non vendo niente con Amazon, a parte pochissimi e-book la cui distribuzione però è gestita da Amazon stessa, fesso, ci sono cascato, ed eccola lì la finestrella, pronta per carpirti nome utente e password. Li inserisco. E ho fatto la mia. Il sistema mi dice che a momenti dovrebbe arrivare sul mio telefono cellulare un codice SMS di controllo, ma, naturalmente, non avendo gli spammer il mio numero di cellulare, non è arrivato un belino. I miei dati saranno ora archiviati presso qualche database situato chissà dove (magari alle Cayman) e qualcuno potrebbe utilizzarli per comprare su Amazon e addebitarmi le spese. La prima cosa da fare è cambiare SUBITO la password di Amazon, quella vera, cosa che ho fatto IMMEDIATAMENTE (fossi scemo fino a questo punto?), in modo da bloccare malintenzionati in giro. E’ solo colpa mia, i segnali di preavviso c’erano ed erano numerosi, ma la truffa è stata fatta proprio bene, stavolta scritta in un ottimo italiano e senza la possibilità di rilevare alcuna anomalia (lo so, lo so, bisogna comunque controllare i link). Voi stateve accuort’, n’est-ce pas??

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