Spaccarotella condannato a sei anni: e’ omicidio colposo

La gente confonde la legge con la giustizia, la giustizia con la vendetta, la vendetta come iniziativa personale di riscatto.

E’ per questo che gli ultrà urlano contro i magistrati, i magistrati devono per forza applicare le leggi per come sono (e non per come la gente le vorrebbe), le mamme svengono, i poliziotti colpevoli gioiscono, gli avvocati incassano, e i morti non tornano più, mai e comunque.

Se Federico Aldrovandi muore “per mano poliziotta”(1) e chi l’ha ammazzato viene condannato solo a una pena superiore a tre anni, però, nessuno sbràita o urla.

C’è un minimo comune denominatore tra la vicenda Aldrovandi e quella della sentenza per l’uccisione di Gabriele Sandri: gli autori sono dei poliziotti e sono stati tutti dichiarati colpevoli da una sentenza di primo grado.

Dovrebbe essere sufficiente. Ma non lo sarà mai.


(1) Francesco Guccini, Libera nos, Domine!

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