Selvaggia Lucarelli vs. Enrico Montesano

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Bisogna smetterla di aver paura degli altri.

Ma soprattutto bisogna smetterla di chiedere agli altri se sono vaccinati o no. Come se questo ci riguardasse, come se questo aiutasse, di fatto, a distinguere gli uni dagli altri, lo yin dallo yang, il buono dal cattivo, Stan Laurel da Oliver Hardy. Basta, non se ne può più. Non sono una persona migliore o peggiore, sia che mi sia vaccinato, sia che non abbia potuto o voluto farlo.

Ti fanno sentire una merda umana. Eppure anche il Garante della Privacy ha stabilito che neanche il datore di lavoro può chiedere a un suo sottoposto se è stato vaccinato o no. Semplicemente perché sono affari che afferiscono alla sua sfera personale, dati sensibili e non c’è trippa per gatti.

Ieri una querelle tra Selvaggia Lucarelli (sì, quella che mi ha corcato di ban sui suoi account Facebook e Twitter) e l’attore Enrico Montesano mi ha riportato la questione alla luce.

La Lucarelli, probabilmente in un eccesso di zelo giornalistico, ha rivelato, con un Tweet, all’universo mondo che Enrico Montesano si sarebbe ammalato di Covid.

Ecco il testo del Tweet (la Lucarelli non lo sa ma io la leggo lo stesso):

“Visto che non ha mai avuto il coraggio di dirlo, ma ama insultare e cavalcare le peggiori teorie complottiste, lo dico io: Enrico Montesano ha avuto il Covid, è stato ricoverato, è stato salvato dai medici e dalla scienza. Quella scienza a cui ha chiesto aiuto, quando stava male”

Montesano, dal canto suo, risponde:

“In un tweet la sig.ra Lucarelli afferma cose assolutamente false sul mio conto. Mi riservo di agire nelle sedi opportune a tutela della mia persona”

Insomma, secondo la Lucarelli, l’attore (già interprete di personaggi memorabili come Felice Allegria e la romantica donna inglese che scrive sul suo diario del suo amore per un certo Salvatore) sarebbe colpevole di avere punte di pensiero complottiste e/o negazioniste, ma nel momento in cui ha contratto il Covid non avrebbe esitato a rivolgersi alla scienza che l’ha guarito.

E va beh, a parte il fatto che Montesano smentisce, e non è un dato da poco, ma se anche fosse? Mi risulta che la scienza medica non si applichi soltanto a chi ci crede o ne osserva gli insegnamenti e i precetti, ma a CHIUNQUE. Non si può curare per ideologie. Non è così che funziona. E poi come si permette la Lucarelli di rivelare una circostanza che, se fosse vera, riguarderebbe solo ed esclusivamente la salute di una persona, sia pure nota al pubblico? Non sono dati pubblici, sono dati privati che più restano privati e meglio è.

Appare, invero, assai maldestra questa rivelazione. Montesano ha avuto il Covid? E adesso che lo sappiamo cosa ci cambia? Il punto non è che non sia una notizia, il punto è che è una NON-notizia, che acquista un suo senso, se di senso si può parlare, una sua spiegazione almeno, nel fatto che Montesano la pensi come la pensa. Quali sono le vere notizie che possono riguardare un attore? L’uscita di un suo film, il debutto di un suo spettacolo, eventuali pendenze giudiziarie, fatti di cronaca che lo coinvolgono, qualche vernecchia sulla vita privata, al limite (ma proprio al limite), ma NON il fatto che si sia ammalato e che sia stato, per giunta, anche curato a prescindere dalle proprie idee, perché questo io lo PRETENDO per TUTTI, indistintamente, e guai se non fosse così.

L’ultima parola è della Lucarelli:

“Non solo è vero, ma come sai te l’ho detto anche in privato tempo fa che avevo saputo della tua malattia. E ti sei ben guardato dallo smentire. Parliamone pure in altre sedi. Volentieri”.

E sette suo.