Santoro ai manifestanti: “Se non avete capito siete perdenti!”

Ci sarebbe solo da non guardarlo “Servizio Pubblico”. Bisognerebbe lasciargli il sacrosanto diritto di raccogliere il denaro di chi glielo vuole dare, di realizzare le proprie trasmissioni, trasmetterle, perché tutti hanno il diritto di esprimere la loro opinione, ma non tutti (anzi, nessuno) hanno il dovere di ascoltare quello che dicono gli altri.

E non mi riferisco solo a un sorprendente Travaglio che scrive il suo intervento sul canovaccio della puntata di “Report” di domenica scorsa (non si può sempre essere al meglio delle proprie prestazioni), ma soprattutto al Santoro che se l’è presa con il manifestante che l’ha accusato, peraltro in maniera più che condivisibile, di non capire la piazza che manifesta contro l’operazione Fornero sull’articolo 18.

Ecco la breve trascrizione del battibecco:

MANIFESTANTE: “Non capite questa piazza… non la potrete mai capire…”

SANTORO: “Ma non vi potete capire solo fra di voi. Se vi capite solo fra di voi avete perso! Lo capite questo o no? Noi abbiamo capito. E siamo insieme a voi. E se non avete capito questo siete perdenti, quindi imparate a capire quelli che vi capiscono prima di tutto!”   

Santoro sottolinea che la causa delle proteste sarebbe perdente in quanto i manifestanti non avrebbero capito che quelli di “Servizio Pubblico” stanno dalla loro parte.

Ma come può stare dalla parte di chi sa che non vedrà che una misera pensione non percependo nessuno stipendio prima che siano passati degli anni? Come fa a essere dalla loro parte un Santoro che trova un accordo di centinaia di migliaia di euro come buonuscita per lasciare la RAI?? Com’è possibile che queste persone siano perdute se non si fanno riverberare dall’impianto di amplificazione mediatica messo su da Santoro?

Sono parole che vanno in rete (il mezzodi diffusione privilegiato dalla trasmissione). E la rete non dimentica, ha una memoria elefantiaca. E si ricorderà sicuramente di chi non ha mai capito i manifestanti.

32 Views

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.