Ragazzina delle medie invitata a produrre una certificazione di idoneità psicologica a seguire le lezioni on line. Fake news??

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Nei giorni scorsi Orizzone Scuola ha pubblicato una notizia.

Una ragazzina delle medie, risultata positiva al tampone Covid-19 ma asintomatica sarebbe stata invitata, tramite i suoi genitori, dalla scuola, a produrre una certificazione di idoneità psicologica a seguire le lezioni on line da casa.

La fonte del sito web sarebbero le dichiarazioni rivolte all’Ansa dal segretario della Federazione dei medici di famiglia (Fimmg) Silvestro Scotti, che si sarebbe rifiutato di rilasciare la certificazione.

E’ una notizia vera o una notizia falsa?

Non sono stato in grado di ritrovarla sul sito dell’ANSA, ma è probabile che sia perché io sono un coglione telematico. Non sono stato nemmeno in grado di trovare la notizia su altre fonti informative. Possibile?

La notizia di “Orizzonte Scuola” è estremamente generica: non solo non c’è il nome della scuola che avrebbe richiesto la certificazione in questione, ma non si sa neanche in quale territorio il tutto si sia verificato. Normalmente queste indicazioni si dànno, sempre con il dovuto diritto alla massima tutela dell’identità della vittima minorenne.

Delle due l’una: o la notizia è vera o la notizia è falsa.

Se è vera abbiamo il diritto di sapere chi è stato a richiedere questa certificazione a dir poco “anomala”, a non mandare più i nostri figli in quella istituzione scolastica, e richiedere le dimissioni del Dirigente Scolastico.

Se è falsa abbiamo il diritto ad una informazione più attenta ed obiettiva, che non dia àdito ad allarmismi e che non favorisca una “caccia alle streghe” ingiustificata.

Perché il caso, se vero, sarebbe estremamente grave. Di una gravità tale da dover suscitare l’indignazione della pubblica opinione, come minimo.

Comunque sia, con queste cose non si scherza.

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