Parole colte nella letteratura italiana: “tegame”

† Detto per dispregio di Donna. Fortig. Ricciard. 17. 76. Ho d’amore sofferta la fame. Or vedi un poco, il mio brutto fagiuolo, Che forza potea farmi il tuo tegame (la tua mogliera). – Tommaseo-Bellini, vol. IV, pag. 1381
28 Views

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.