Paolo Attivissimo e lo scaldasedili

Reading Time: 2 minutes

Questi contenuti sono completamente gratuiti.

Potete ringraziarmi (prego!), altrettanto gratuitamente, iscrivendovi al mio canale YouTube.

-----

Paolo Attivissimo, stavolta, si chiede e chiede ai suoi lettori (quindi anche a me): “Paghereste un canone di abbonamento per poter scaldare i sedili della vostra auto?

E aggiunge che con BMW si può. E va be’ tanti saluti e sono.

Ma che razza di domanda è? E’ utile alla conoscenza? E’ determinante per gli equilibri psicosociali dei lettori? Fornisce un contributo fattivo all’informazione globale? Mi pare proprio di no. Anzi, ne sono pressoché certo.

E, comunque, sì, BMW permette agli acquirenti delle loro automobili, la possibilità di acquistare degli splendidi scaldasedili, che non so come funzionino e, francamente, m’importa un belino.

Perché sta all’utente finale scegliere se comprarlo o no. Magari un fanatico delle BMW soffre di mal di schiena e un po’ di tepore potrebbe giovargli, che ne so? Magari ha una moglie freddolosa e lo fa installare sul sedile del passeggero. O, ancora, è freddoloso lui e ha la libidine dello scaldasonno in macchina.

Personalmente, non avendo una BMW il problema (sempre ammesso che sia un problema) non me lo pongo. Né mi riguarda. Se devo comprare qualcosa (e pare che l’ammennicolo in questione costi anche abbastanza caro) non guardo mai al prezzo o alle prestazioni di un prodotto rispetto al suo prezzo, ma al fatto che mi serva o non mi serva.

E se qualcosa mi serve o no lo decido io, non un debunker. E che cazzo.

L’iPhone non mi serve. Una bicicletta nuova sì. E allora mi compro la bicicletta e ci vo’ a zonzo. Problemi? Non credo. Con buona pace dei superlativi.