NON mandate le PEC (ché se no pigliate la scossa!!)

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– Pronto, servizio clienti della Società Schizofonica Italiana, sono Luana la bebysitter in che cosa posso esserle utile?

– Buongiorno Luana, sono un vostro disaffezionato cliente. Non sono soddisfatto del vostro servizio e ho deciso di disdire la fornitura in atto entro il 14° giorno come previsto dalla legge, vi ho mandato tutta la documentazione ma non ho ricevuto nessuna risposta da parte vostra.

– Benissimo, signor disaffezionato e stramaledettissimo cliente che se ne vuole andare, posso sapere perché è sì insoddisfatto de’ nostri servigii?

– No, non lo può sapere, comunque se proprio glielo devo dire la connessione FTP fa schifo.

– Ohimé, bene… vediamo un po’… ma, che vedo? La Sua documentazione non ci è ancora giunta. Com’è possibile tutto ciò? Come ce l’ha trasmessa??

– Via PEC. Posta Elettronica Certificata. Conosce? Ha lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Però non mi avete degnato di una risposta. Volevo solo sapere a che punto è la mia pratica, ecco.

– Cos’ha fatto Lei?? Ha inviato una PEC??? Ma non lo sa che questo è proibitissimo e che noi accettiamo soltanto mail tradizionali, fax, e raccomandate A/R?

– Ecco, è proprio questo quello che le dicevo. Una PEC è come una raccomandata. Il vostro indirizzo è paraponzoli@peclegalissima.it?

– Esatto, ma noi non prendiamo in considerazione questo tipo di comunicazioni.

– Ah, non prendete in considerazione le raccomandate?

– No!

– Questo mi risulta piuttosto strano.

– Ci mandi una mail tradizionale e vedrà che andrà tutto bene.

– Ma potrebbe perdersi, non arrivarvi, andare a finire nella cartella dello spamming, messa in quarantena dall’antivirus per una minaccia che non esiste…

– Basta così, o fa quello che diciamo noi o col cavolo che le concediamo il diritto di recesso.

– Ma è previsto per legge! C’è scritto sul vostro modulo.

– Il modulo è un pro-forma.

– Pro-forma una sega, io l’ho riempito, firmato e sottoscritto. Comunque mi dica lei cosa devo fare e lo farò.

– Deve seguire alla lettera le informazioni che sono riportate in calce alla modulistica come da contratto sottoscritto, o non si ricorda, gagarone che non è altro, di aver firmato un contratto?

– Me lo ricordo benissimo, è per questo che recedo.

– Lei ha voglia di fare lo spiriritoso, sa, ma qui siamo per laurà’, mica per grattarci i ball a ogni pie’ sospinto. Faccia come dico io, e vedrà che andrà tutto bene. Alla fine della chiamata sarà invitato a dare una valutazione sul servizio ricevuto, veda di essere gentile. La saluto che devo andare a buddismo.

– ………………..

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