Mondiali 2010: quel rompimento di palle della vuvuzela



Confesso che i Mondiali mi hanno già rotto i coglioni.

Mi resta indigeribile in mal d’Africa che ha improvvisamente contagiato tutti, e non sopporto le vuvuzela o come cazzo si chiamano che accompagnano, rumorose e perfino più noiose di una compilation di cicale alle due del pomeriggio di Ferragosto, la telecronaca in diretta che uno dice "Va bene, adesso chiudo il volume della TV e accendo la radio" e invece vuvuzela anche lì.

Non sopporto i leoni che ruggiscono al tramonto nella Savana (la Savana in Sud Africa? o da quando??), spero ardentemente che l’Italia venga eliminata quanto prima, tifo per la Corea del Nord e sputerei in faccia a Maradona che fa il guappetto perché vince con la Nigeria (no, dico io…)

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