Skip to content

Valerio Di Stefano

Il sito web ufficiale di Valerio Di Stefano

Menu
  • Amazon
    • “Natale in casa Cupiello” di Eduardo De Filippo – Analisi dell’arte di una commedia
    • Amor condusse noi ad una morte: La parola “Amore” nell’opera in volgare di Dante Alighieri
    • Cantico di Frate Sole o delle Creature (Laudes Creaturarum) – Annotato con le concordanze per forma
    • Confessione d’un amore fascista
    • De Profundis Clamavi: la vita è corta ma larga
    • Debito formativo
    • Fast-Food. Tragedia alimentare in quattro atti per essere letta
    • Fenomenologia di “Il mondo al contrario” di Roberto Vannacci
    • Il delitto di Garlasco. Fatti, documenti, disinformazione
    • Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello attraverso le sue concordanze per forma
    • Il libro di Ester Pasqualoni. Un omicidio.
    • Il volto di Don Chisciotte – Storie confidenziali di letteratura spagnola
    • La mossa del cavillo. Romanzo scolastico.
    • La voce nel deserto
    • Lo schiaffatone
    • Nato ai bordi di Wikipedia – L’enciclopedia “libera” di Jimmy Wales come non-bene
    • Scuolamara – Il fratello cattivo di “Debito Formativo”
    • Silvio Berlusconi. Per non dimenticare.
    • Sono stata io ad ucciderlo
  • Audiolibri
  • Canale WhatsAPP
  • Controcorrente
  • E-book
  • Home Page
  • Musica
  • Podcast
  • Testi
    • Minchia, Signor Tenente! – Due
    • Minchia, Signor Tenente! – Tre
    • Minchia, Signor Tenente! – Uno
    • Scuolamara – Il fratello cattivo di ‘Debito formativo’ – Uno
  • Ubuntu
    • 24.04.3 LTS – ISO Files Download
Menu

“Minchia, Signor Tenente!” e la realtà versus “Minchia, Signor Tenente!” è la realtà

Posted on 13 Gennaio 202614 Gennaio 2026 by valerio
https://www.valeriodistefano.com/wp-content/uploads/2026/01/Minchia-Signor-Tenente-e-la-realta-versus-Minchia-Signor-Tenente-e-la-realta-Valerio-Di-Stefano.mp3

 

Il 9 gennaio scorso ho pubblicato la versione e-book (già disponibile su Amazon, Kindle, Barnes and Noble e molti altri store) del mio romanzo “Minchia, Signor Tenente!”, che considero “postumo” per motivi che spiego nell’introduzione e che qui non interessano a nessuno.

Vi si narra la storia di una ragazza siciliana, Rosaria Viganò, che entra nell’Arma dei Carabinieri e viene destinata a svolgere l’apprendistato e i suoi primi mesi di servizio prima a Firenze e, successivamente, a Torino.

Attraverso la maturazione di una consapevolezza personale, non priva di dolori, ma neanche di situazioni rocambolesche, arriverà alla decisione di smettere la divisa, lasciare l’Arma e tornare in Sicilia. Ed è quello che farà, con buona pace di chi non ama che si spoilerino le trame dei libri. Se vi va leggetelo, se non vi va lasciatelo pure lì. E’ solo finzione.

Mentre attendevo la lavorazione dell’edizione cartacea a stampa, notoriamente molto più laboriosa e che necessita di tempistiche del tutto diverse e più dilatate, e mentre stavo svolgendo il noiosissimo ufficio della correzione di eventuali refusi o incongruenze narrative, per restituire al lettore un volume di 220 pagine che avesse una qualche decenza (come fanno gli imbecilli o gli scrittori che si reputano tali, e devo ammettere che quasi sempre coincidono), mi è arrivata la notizia che una poliziotta 27enne, Flavia Misuraca, anch’essa siciliana, e anch’essa provvisoriamente assegnata in Piemonte, e anch’essa con la decisione finale di lasciare il corpo di appartenenza, e anch’essa con la decisione di ritornare nella sua regione, si è tolta la vita sparandosi un colpo di pistola con l’arma di ordinanza. E questa no, non è solo finzione.

Mi sono arrivati diversi messaggi di stupore, per quella che sembrava una sorta di mia profezia alla Nostradamus, una specie di preveggenza, fino alla imbarazzante e scomoda trasformazione in un essere umano dotato di arti divinatorie.

Nulla di più falso. “Minchia, Signor Tenente!” è un romanzo molto sentito e molto partecipato. Non ha richiesto, in fondo, una elaborazione così lunga, almeno non rispetto a tutti gli altri esperimenti narrativi che lo hanno preceduto, anche se decisamente molto più brevi. Si dice spesso e troppo spesso che l’ultimo romanzo che si è pubblicato in ordine di tempo sia sempre il migliore. In genere è così perché col tempo si matura un approccio diverso alla visione di “libro” che si aveva precedentemente. E certo, tutto quello che uno pubblica appartiene a lui, che lo trascrive materialmente su supporto digitale.

Ma non è che i miei lettori (pochissimi, per fortuna!) mi abbiano apprezzato perché io sia un bravo scrittore, definizione che rifiuto, visti quelli che sono gli “scrittori” ufficiali, o magari perché il libro sia bello (oddìo, magari a qualcuno può anche piacere, non dico di no) ma perché sono loro stessi, i miei pochi, occasionali ma mai distratti lettori ad avere dei problemi in prima persona: non ci hanno capito niente su come vanno le istituzioni e su come chi si appresti a servire lo Stato con dedizione, entusiasmo e financo speranza -la speranza è la più laica delle virtù teologali!- e allora cercano, tastando a tentoni nel buio del disorientamento, una qualche ancora di salvezza, o un salvagente appena, nel maremagnum dell’impazzita editoria italiana. E quando lo trovano gli delegano tutte le loro aspettative.

Ma io non ho fatto altro che descrivere una realtà. Tranne un paio o forse uno solo, i personaggi che ho inserito in “Minchia, Signor Tenente!” sono veri, autentici, reali. Non certo perché io li conosca, li abbia conosciuti o abbia avuto qualche occasionale e sporadico contatto con loro, anche se è vero, ma perché fanno parte di una realtà “altra” che quasi nessuno è disposto a riconoscere.

Dunque ho fermato le rotative della stampa, che stavano per mettersi in moto, per cambiare l’edizione cartacea, soprattutto negli elementi introduttivi, lasciando inalterata la narrazione. In fondo una settimana o dieci giorni di ritardo nell’uscita non sono niente. E perché la solitudine in cui Flavia Misuraca è stata lasciata fino al suo estremo gesto sacrificale, non sia stata vana.


Pagine

  • Amazon
    • “Natale in casa Cupiello” di Eduardo De Filippo – Analisi dell’arte di una commedia
    • Amor condusse noi ad una morte: La parola “Amore” nell’opera in volgare di Dante Alighieri
    • Cantico di Frate Sole o delle Creature (Laudes Creaturarum) – Annotato con le concordanze per forma
    • Confessione d’un amore fascista
    • De Profundis Clamavi: la vita è corta ma larga
    • Debito formativo
    • Fast-Food. Tragedia alimentare in quattro atti per essere letta
    • Fenomenologia di “Il mondo al contrario” di Roberto Vannacci
    • Il delitto di Garlasco. Fatti, documenti, disinformazione
    • Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello attraverso le sue concordanze per forma
    • Il libro di Ester Pasqualoni. Un omicidio.
    • Il volto di Don Chisciotte – Storie confidenziali di letteratura spagnola
    • La mossa del cavillo. Romanzo scolastico.
    • La voce nel deserto
    • Lo schiaffatone
    • Nato ai bordi di Wikipedia – L’enciclopedia “libera” di Jimmy Wales come non-bene
    • Scuolamara – Il fratello cattivo di “Debito Formativo”
    • Silvio Berlusconi. Per non dimenticare.
    • Sono stata io ad ucciderlo
  • Audiolibri
  • Canale WhatsAPP
  • Controcorrente
  • E-book
  • Home Page
  • Musica
  • Podcast
  • Testi
    • Minchia, Signor Tenente! – Due
    • Minchia, Signor Tenente! – Tre
    • Minchia, Signor Tenente! – Uno
    • Scuolamara – Il fratello cattivo di ‘Debito formativo’ – Uno
  • Ubuntu
    • 24.04.3 LTS – ISO Files Download

Categorie

  • Amazon
  • Audiobooks
  • Audiolibri
  • Come funziona la scuola
  • Copyright
  • E-books
  • Gratis
  • Imparare lo spagnolo
  • Intelligenza (Mah…) artificiale
  • Italia
  • Liber Liber
  • Libri da evitare
  • Librivox
  • Linux
  • Livorno
  • Magnatune
  • Minquiatons
  • MP3
  • Novità
  • Opinioni
  • Paperback
  • Podcast
  • Premi Letterari
  • Project Gutenberg Catalogue
  • Radio
  • Senza categoria
  • Spotify
  • Spreaker
  • Testi
  • Wikipedia
  • WordPress
  • YouTube

Articoli recenti

  • “Minchia, Signor Tenente!” nella classifica dei bestseller di Amazon
  • La mia vicenda su FanPage e altri
  • Perché WordPress non è affidabile
  • Completata la pubblicazione di “Minchia, Signor Tenente!”
  • Audible – “Minchia, Signor Tenente!” – Audiolibro
  • Youcanprint – “Minchia, Signor Tenente” – Edizione cartacea
  • Luigi Pirandello – La verità
  • Teresa Werner-Bédier – Introduzione al “Manifesto del Partito Comunista”
  • Giovanni Battista Gelli – Lezione seconda sulla “Commedia” di Dante Alighieri
  • Giovanni Battista Gelli – Lezione prima sulla “Commedia” di Dante Alighieri
  • Sandro Pertini – Sotto il barbaro dominio fascista
  • Grazia Deledda – Prima confessione
Febbraio 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
232425262728  
« Gen    

Holy Bible

albanian
asv
bulgarian
cebuano
darby
douay
dutch
french
german
hebrew
hungarian
kjv20
kjvapocrypha
kjvlarge
korean
maori
moderngreek
rumanian
spanish
swedish
tagalog
thaibible
ukrainian
vietnamese
vietnamesevni
vulgate
web
webster
weymouth
youngs

Tag

1910, alighieri alta and anna audiobook Audiolibro bibbia bible book) bronte, capitolo categoria chapitre chapter charles christmas dante dickens dramatic giovanni hardy italiana karenina letteratura, lettura liber louis part parte podcast: read reading, sacra sainte secondo segond, senza stefano the thomas valerio version voce Wikipedia

Holy Bible

albanian
asv
bulgarian
cebuano
darby
douay
dutch
french
german
hebrew
hungarian
kjv20
kjvapocrypha
kjvlarge
korean
maori
moderngreek
rumanian
spanish
swedish
tagalog
thaibible
ukrainian
vietnamese
vietnamesevni
vulgate
web
webster
weymouth
youngs
© 2026 Valerio Di Stefano | Powered by Minimalist Blog WordPress Theme