Mi presentarono i miei 50 anni

Ed eccomi qui, come un vecchio bìschero, a vestire i panni di Michael Corleone con un bastone di faggio che malcela la mia incipiente andatura claudicante, la barba schizzata di bianco e il gilettino schizzato di sugo di pomodoro di quello tipico da spaghetto col risucchio, ma tanto non si vede.

Ho 50 anni e tanto fa.

50 anni in cui ne ho vissute tante e in cui uno si chiede tante cose, la prima delle quali è “Ma, in fondo, che cosa è cambiato da ieri che ne avevo 49??” Nulla.

E allora c’è poco da dire, mi fa piacere che abbiate la pazienza di leggermi anche se non vi conosco. Credetemi, sarebbe stato molto peggio conoscersi senza avere pazienza.

Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.