L’indiano

…che poi uno dice "Cosa ci sei andato a fare a Londra?"

Semplice, a leggere il "Sunday Telegraph" e a vestirmi da indiano.

Dèccovi dunque codesta istantanea che mi ritrae nella hall dell’albergo nell’attesa del taxi in pandjabi indiano (puro Terital, miga bàe!) mentre sfoglio inutilmente un giornale inglese.

Il vestito, a dire il vero, è più bello. In compenso l’istantanea è stata pietosa con il soggetto che lo veste, e questo è l’importante.

Fare l’indiano per un giorno comporta tutta una serie di conseguenze, come i bambini che ti guardano strano nella Breakfast Room dell’Hotel, mentre i loro genitori il giorno dopo ti vedono ingurgitare dosi industriali di bacon in abiti occidentali e si chiedono "Ma questo non era indiano ieri? E gli indiani non dovrebbero essere vegetariani?? E allora perché si rigoverna quelle betoniere di pancetta arrostita???" Oppure ti capita un taxista pakistano che ti scambia per indiano vero e pensa a come menartele di santa ragione.

Una polo e un paio di pantaloncini possono evitare tanti problemi di misunderstanding, è per questo che alla gente piace tanto omologarsi.

[Nota per le persone colte e i livornesi (**): Boia dé, e faccio caà’ per burletta!!]

(**) a volte coincidono!

Commenti

commenti

Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

How to whitelist website on AdBlocker?

  • 1 Click on the AdBlock Plus icon on the top right corner of your browser
  • 2 Click on "Enabled on this site" from the AdBlock Plus option
  • 3 Refresh the page and start browsing the site