Le chiavi di ricerca piu’ frequenti per valeriodistefano.com

Le visite dai motori di ricerca dell’ultimo mese

Rank    Motore di Ricerca    Visite
1     Google                  6.443    
2     Yahoo!                  95    
3     Virgilio.it             63    
4     AOL NetFind             29    
5     Ask Jeeves              14    
6     Libero.it               11    
7     AltaVista               10    
8     Yandex                   4    
9     Excite                   1    
10    CompuServe               1    

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(fonte: http://stat.valeriodistefano.com)

Il fido lettore Batraci Egisto (o Catanorchi Ledo, ora sinceramente non rammeto i particolari), titolare del vanity blog "Single a trent’anni. E adesso??" [come se fosse una disgrazia], reperibile all’indirizzo www.singleatrentanni.com, chè lui ci tiente tanto che la gente gli metta i link, non si sa bene perché, ha un mirabile costume, quello di deliziare i suoi pur poco numerosi lettori, ma soprattutto le sue adorate lettrici (cioè, le uniche per le quali tiene in piedi il blog simil-lamentoso sui luoghi comuni femminili) con un post "autocelebrativo mensile" (sic!) in cui analizza le chiavi di ricerca più bizzarre delle persone che sono andate a finire, per gusto o per mera casualità, sulle di lui pagine.

Si dica, per inciso, pegl’incolti, che le chiavi di ricerca sono le parole o le frasi (o, per meglio dire, i gruppi di parole) che la gente digita su Google o su qualche altro accidenti di motore di ricerca, per poi scegliere, tra i risultati proposti e compatibili, proprio la pagina che afferisce al blog nostro stesso medesimo.

Il nostro lettore Gargianti Loredano, però, ama commentare i risultati delle sue analisi con colpi di teatro, invenzioni linguistiche, battutine, calembours e nocchini sul capo a’ suoi lettori, e inviti a improbabili cene (che il suo delicato stomaco pur tuttavia ripugna) alle sue lettrici, ove, abile dell’arida e inutile retorica dei sommeliers (plurale!) decanterà ora il sentore di viola màmmola, ora quello di frutti di bosco, ora la mandorla di questo o di quel nettare di Bacco, invece di mandarlo giù e tirare a campare come fanno tutti gli altri.

Dicevo del vezzo di analizzare le chiavi di ricerca. L’ho fatto anch’io, ma non ci ho trovato nulla di divertente.

Però qualche motivo di riflessione c’è:


Intanto, la chiave di ricerca più frequente in assoluto è: "anas barbariae", il nome latino della semplicissima anatra, il cui fegato liofilizzato rappresenterebbe (il condizionale è d’obbligo) la base dell’"Oscillococcinum", specialità omeopatica molto venduta in farmacia contro l’influenza e che a mio personale parere non fa un cazzo. Dedicai un post all’argomento anni fa e continua ad essere il più cliccato in assoluto.

Poi si prosegue, in ordine di frequenza con "valerio di stefano" e questo francamente m’inquieta, giacché troppi sono interessati alla mia persona e non dovrebbe importargliene proprio un bel tubazzo di nulla. Esistono anche quelli che aprono Google, e scrivono, nella barra di ricerca, "www.valeriodistefano.com", e scriverlo nella barra degli indirizzi del browser non se ne parla, eh?? E’ come cercare sull’elenco del telefono un numero che si ha memorizzato in rubrica.

Molti arrivano qui cercando "la canzone dell’amore perduto", titolo della più popolare ma, ahimé, anche più copiata canzone di Fabrizio De André, la cui musica è costituita dal primo movimento di un concerto per tromba e orchestra di Telemann, e anche lì scrissi un post che continua ad essere molto cliccato e assai poco preso sul serio.

Non mancano i feticisti con la ricerca di "cadaveri decomposti", gente dèdita all’orrido che farebbe bene a starsene lontana da queste immacolate pagine.

Anche "federico maria sardelli" è molto ricercato, qui, ha avuto la disgrazia di avermi per compagno di scuola e io la fortuna di attingere dal suo multiforme ingegno, quindi vo’ menando vanto per ogni dove della sua conoscenza diretta, con rabbia e rodimenti epatici de’ lettori (primo fra tutti il già citato Pierantozzi Loriano).

Qualcuno ricorda le canzonette degli anni 40, e cerca spesso "noi siam come le lucciole brilliamo nelle tenebre". I miei lettori sono schiavi di un mondo brutal, non c’è che dire.

E infine, ultima ma non ultima, la chiave di ricerca di cui vo’ più tronfio e orgoglioso: "luigino ferrari". Se avete frequentato Fidonet o Usenet sapete di cosa parlo, altrimenti, vi siete persi un mondo.


Perché ho scritto questo post? Mah…

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Comments

  • LaProfe  On 18 Settembre 2010 at 21:06

    Rimarrò per sempre con l’ansia di sapere chi mai fosse (o sia) Luigino Ferrari.

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