L’arroganza della sinistra radical-chic sul caso Lucano (ancora qualche innocente osservazione)

A seguito del mio post di ieri sull’arresto del sindaco di Riace, ho ricevuto qualche critica sui social network dai seguaci dei guru della sinistra radical-chic che invocavano alla “franchigia” per Lucano e al “golpe” della magistratura che avrebbe compiuto un atto arbitrario e “ad personam”. Qui di seguito alcune mie ulteriori considerazioni.

Avete quella faccia di bronzo e quella protervia che è tipica dei vostri padri, a loro volta figli di papà. Solo che loro scendevano in piazza a picchiare i poliziotti. Voi, vigliacchi, vi barricate dietro a una tastiera e iniziate a sparare a zero contro chiunque la pensi diversamente, sostenendo l’insostenibile, e andando in giro con una presunzione assolutamente inopportuna, ma proprio per questo sempre più ostentata. Avete avuto il coraggio di dichiarare implicitamente che non è vero che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge. Che per chi ha organizzato un matrimonio di comodo tra un vecchietto pressoché inconsapevole e una prostituta non c’è punibilità, che tutto deve essere insabbiato in nome dell’appartenenza politica e delle buone intenzioni di chi ha commesso un illecito. Vi siete permessi di tirare fuori gli esempi di Gandhi, di Marco Pannella e di Marco Cappato. Siete dei vigliacchi. Perché mai Gandhi, Pannella e Cappato si sono sottratti all’esecuzione della legge. Anzi, hanno sollecitato processi veloci perché venisse irrogata una pena per il solo scopo di dimostrare l’assurdità della normativa su temi di carattere universale. Siete vigliacchi perché rinnegate lo stato di diritto con la scusa di un hashtag patetico e volgare come #arrestatecitutti. Non volete capire che ci si difende nelle aule di giustizia, non per strada, nelle piazze, o su Internet. Non volete capire che non siete voi i giudici che hanno ordinato l’arresto di Lucano, che non siete voi i pubblici ministeri che l’hanno richiesto con tanto di indizi alla mano, che non siete voi a dover dichiarare l’innocenza ed il candore di un indagato prima ancora che si celebri il processo. Voi avete gridato allo stato liberticida, dimenticando che l’ideologia per cui per certa nomenklatura la legge penale non vale o non si deve applicare in virtù delle fulgide intenzioni etiche e morali di questo o di quel fantoccio di regime è un retaggio del fascismo più puro. E dimenticando, ancora, che per un ventennio abbiamo avuto un Presidente del Consiglio che ha fatto delle leggi pro domo sua un vessillo personale. Dove eravate, voi dell’allora opposizione? E dove siete ora che la magistratura vi sta mandando in galera uno a uno? A fare i finti scandalizzati su Twitter, ecco dove siete. Non sapendo che quello a Lucano non è un processo alla solidarietà, ma alla vostra coscienza sporca.

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