La Presidente dell’anticamera

Il Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi, ha fatto anticamera prima di essere ricevuta dal Presidente Laura Boldrini, che si intratteneva con i suoi collaboratori più stretti mentre l’illustre ospite ha dato un’occhiatina all’orologio in un salottino di Montecitorio.

Non si fa fare anticamera alla Pace. Non si fa fare anticamera a una persona che è stata agli arresti domiciliari per vent’anni. I giornali parlano di pochi minuti di attesa, altri di attesa interminabile. Ma cosa importa? Questa donna ha molto da insegnarci (ma, più che altro, siamo noi che abbiamo tanto da apprendere) e la si lascia lì in un salottino ad aspettare?? Una donnina così tranquilla, che parla di diritti umani?? Ma cosa c’è di più importante da fare?

Non lo si sa, non lo si saprà mai. A questa domanda non-risponde che il linguaggio secco della politica attraverso Twitter:

Se Papa Francesco andrà in visita alla Camera ditegli pure di arrivare con una decina di minuti abbondanti di comporto.

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