La pioggia di Roseto

Reading Time: < 1 minute

E piove.
E continua a piovere.
Piove sulle nostre ossa dolenti
nei garages grondanti,
sui libri intrisi
sui nostri visi
infangati
sui nostri occhi derisi
sui panni stesi
sui freezer pieni
buttati via di cibi e veleni
sulle pentole d’alluminio
su tutto il condominio
sui nuovi tanfi
sui materassi gonfi
sull’odor di muffa
sulla vecchia stoffa
ed è la solita beffa
stivali alti
volontari scelti
e viandare
perché di più non si può fare
per cui via ad asciugare
tra secchi svuotati
tra stracci strizzati
tra fango che entra
fin nelle tue braghe
e incontra
le profonde pieghe
e s’insinua greve.
E piove di un piòver lieve
che lava i selciati marroni.
Piove che rompe i coglioni,
piove come pisciurilla
piove che non senti più nulla
se non l’acqua che frulla
altro che favola bella!
Illuditi, Ermione!
Non rimborserà niente il Comune…