La morte di Pinocchietto

(da: www.excite.it)

La morte di un uomo non dovrebbe destare meraviglia. Tutti, prima o poi, dobbiamo andarcene. E qualcuno è sempre bene che se ne vada prima degli altri.

Ciò che colpisce è il modo in cui muoiono certi dittatori. “Muniti dei conforti religiosi” (quasi un lasciapassare per l’aldilà) e con il conforto dei loro cari.

Certo, non si tratta di una regola universale, c’è anche chi è morto suicida in un bunker e ha voluto che il suo corpo fosse immediatamente dato alle fiamme (che sono più il tormento dell’inferno che il viatico per il paradiso), ma tutti hanno avuto la loro brava impunità.

Dittatori e sottratti al processo della storia. Non è così che muore un uomo.

Di seguito due istantanee che ritraggono la ormai Cara Salma assieme a un paio di amici, in altrettanti momenti dell’apice della sua carriera politica e diplomatica, in cui ha ottenuto riconoscimenti da ogni parte del mondo.

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