La mail all’ASL 12 – Toscana per il caso di Francesca Bertellotti

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Gentilissimi Signori,

Vi segnalo l’inqualificabile comportamento della Vostra dipendente Francesca Bertellotti, infermiera, che in un suo commento sui social network, che qui vi allego, ha manifestato l’intenzione di infliggere inutili e ingiustificate sofferenze ai pazienti non vaccinati contro il Covid-19 che dovessero subire un ricovero ospedaliero, quali il “bucare una decina di volte la solita vena facendo finta di non prenderla”.

Appare evidente come una tale intenzione sia incompatibile con l’etica e con la missione specifica del personale infermieristico, che dovrebbe essere, al contrario, vòlto a lenire le sofferenze di chi soffre, e non a provocarne di ulteriori, specie se totalmente gratuite, sia pure nelle intenzioni.

Mi auguro che questa segnalazione possa contribuire alla definizione di un procedimento disciplinare a carico della Bertellotti, fatte salve tutte le garanzie di difesa, procedimento che mi auguro non porti a conseguenze estreme, giacché, se è vero come è vero che ogni sanzione deve tendere alla rieducazione di chi ha commesso un’infrazione, mi auguro che a seguito dei provvedimenti presi, questa infermiera possa trovare un ruolo e una funzione più consoni.

Con viva osservanza

Valerio Di Stefano