Il Volontariato di San Martino

E’ il concetto di "volontariato" che non regge più, ammesso e non concesso che abbia mai retto in passato.

Il "volontariato" autentico è quello di San Martino, che incontra il povero sulla strada, divide il mantello in due e gli dà di che coprirsi. Però l’altra metà se la tiene per sé perché mica è scemo.

Aiutare il prossimo significa che non deve esserci nessun ente, associazione, onlus e via discorrendo che si frappone tra i bisogni del prossimo e le risposte che i singoli sono disposti a dare spontaneamente.

Lo Stato non è in grado di provvedere alle necesità di chiunque si trovi in difficoltà, è inutile che Berlusconi tiri fuori il modello tedesco dell’economia sociale di mercato, lui non è Konrad Adenauer e questo non è lo stato tedesco.

Lo Stato è perfettamente in grado di comprendere questa sua deficienza.

E’ per questo che delega al volontariato costituito. Lo Stato spartisce la torta con l’associazionismo che si nutre di ammanicamenti da una parte e di carità della gente onesta dall’altra.

E’ così che le associazioni di volontariato si spartiscono anche il dolore.

Non fidatevi di nessuno.

Commenti

commenti

Un pensiero riguardo “Il Volontariato di San Martino

  1. CinghialeMannaro

    Dovresti vedere cosa succede nel mondo delle cosiddette “associazioni di volontariato” legate al mondo dei trasporti sanitari. Sono associazioni, si, ma non precisamente di volontariato. Tutto perchè per colpa di qualche bega sindacale le aziende non trovano economico organizzarsi i trasporti da sole…

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