Il senso di David Puente per le dichiarazioni di Silvio Berlusconi

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David Puente, in un articolo su Open OnLine, reperibile a questo link: https://archive.ph/apEpI, ha dichiarato che

“No! Berlusconi non ha detto «Se vince la destra Mattarella deve dimettersi»”

Scopo dell’articolo è quello di sconfessare un tweet del Partito Democratico che non avrebbe riportato correttamente le parole, e, dunque, il pensiero dell’utilizzatore finale.

E sottolinea che le parole corrette del Papi, secondo un’intervista a Radio Capital sono:

«Se entrasse in vigore questa riforma penso che sarebbero necessarie le dimissioni del Presidente Mattarella per andare alle elezioni dirette di un nuovo Presidente che, guarda caso, potrebbe essere ancora lui.»

Per concludere che:

“La dichiarazione riportata nell’immagine del Partito Democratico non corrisponde a quella originariamente affermata dal leader di Forza Italia Silvio Berlusconi e non risulta che sia stata riportata dal quotidiano Repubblica. Qualcuno potrebbe pensare a una “estrema semplificazione”, ma omettendo il contesto della riforma costituzionale viene fornito un messaggio fuorviante agli elettori.”

Il che, detto a poco più di un mese dalle elezioni è quanto meno imbarazzante.

Il fatto che sia stata travisata o non riportata letteralmente la dichiarazione del proprietario del Partito dell’Amore da parte dei suoi avversari politici (fino a ieri alleati di governo) non lenisce la gravità delle affermazioni, né restituisce al pregiudicato la verginità elettorale persa in questa dichiarazione.

Perché:

a) la riforma del presidenzialismo non è in vigore;

b) Mattarella, ancorché tirato per la giacchetta dai partiti di qualsivoglia orientamento per il secondo mandato, è stato eletto da un Parlamento legittimo in maniera legittima.

Le dichiarazioni di Berlusconi, dunque, ancorché non correttamente riportate, costituiscono comunque un vulnus gravissimo nelle relazioni istituzionali.