Il rappresentante editoriale di libri di testo

Reading Time: 3 minutes

Col dolce tempo novello, quando la lodoletta tra il verde volge e affina il suo dolce cantare, arriva quatta quatta la laida figura del rappresentante editoriale dei libri di testo (lat. Chalamitas magna scholastica putrex).

La caratteristica di questo singolare esemplare della fauna scolastica è che riesce a mimetizzarsi perfettamente tra gli altri individui delle altre specie in puro stile camaleontico, rendendosi praticamente invisibile agli occhi umani.

Nel periodo degli accoppiamenti, egli ama starsene in ambienti chiusi ed angusti, chiamati “Sale Docenti”, ora sotto le sembianze e il colore della macchinetta del caffè, ora mescolato all’ambiente, mentre aspetta la sua prossima preda per procacciarsi il cibo, che ruminerà tranquillo fino al periodo della schiusa delle uova, denominato “Nuove adozioni”.

Il verso tipico di questa specie è il richiamo ad personam. La vittima predestinata viene circuita in un lungo ed elaborato rituale di corteggiamento, fino allo sfiancamento psicofisico definitivo, quello in cui la malcapitata preda cede ogni resistenza e si lascia divorare dalle sue strette fauci.

L’esemplare medio di rappresentante editoriale preferisce acquattarsi nelle sale docenti durante i primi tepori marzolini, quando il riscaldamento termico dell’ambiente circostante ne permette l’adattamento in natura.

La specie di cui ama nutrirsi maggiormente è quella del docente comune (lat. Docens docens). Guardiamo questo documentario prodotto dal National Geographics:

“Professore, buongiorno, lei che cosa insegna?”

“Eh? Io?? Spagnolo, perché??”

La danza ipnotica ha inizio. Il docens docens è già caduto nella trappola del ballo rituale. Avrebbe potuto rispondere “finlandese”, al che, probabilmente, il rappresentante si sarebbe ritirato, non riconoscendo quella risposta come adeguata a far scattare i suoi impulsi seduttori (“Mi dispiace, non ho novità da proporle.”)

“Perché, vede professore, ho qui giusto per lei una copia in regalo del nostro nuovo corso di lingua in cinque volumi (uno per ogni anno scolastico) allo speciale prezzo di vendita di 36 euro l’uno al pubblico. Il corso è basato su metodi fortemente innovativi. E per i suoi alunni BES non dimentichi che abbiamo anche l’edizione digitale interattiva scaricabile in PDF al prezzo ulteriormente scontato di 25 euro.”

“25 euro per un PDF? ma è un latrocin…”

“Veramente stupefacente, non trova? E non dimentichi i contenuti extra del nostro sito web, dal quale i suoi studenti potranno tranquillamente copiare ed incollare le soluzioni degli esercizi proposti, senza muoversi dal loro cellulare, praticamente senza sforzo.”

“Ma io non…”

“Le confermo senza ombra di dubbio che la sua copia è assolutamente gratuita e senza impegno alcuno. E se adotterà una delle case editrici che abbiamo in rappresentanza, potrà accedere al nostro traduttore simultaneo speciale per Smartphone del valore di ben 100 eurini tondi tondi.”

“Ma questo è un tentativo di corruz…”

“Bene, vedo che ci siamo capiti, Professore!”

(imbambolato) “Ciò fa sì che i nostri rapporti possano proseguire più speditamente…”

“Nel vostro come nel nostro interesse la cosa è certamente da ritenersi positiva. Ma la prego, osservi, osservi… le nostre illustrazioni sono interamente a colori, accattivanti ma perfettamente inserite nel testo. L’unità linguistica di base, per esempio, è concepita in modo tale che i suoi alunni possano apprendere perfettamente in cinque mesi a salutare una persona in lingua straniera!”

“Ma io lo spiego già in cinque min…”

“E pensi, che se qualora decidesse di adottare il nostro corso (e lo farà di sicuro!) in più di due classi, c’è in omaggio anche una pelliccia di puro visone sintetico per sua moglie.”

“Io non sono sposato!”

“Ah no? Lei ha tutte le fortune, se lo lasci dire. Allora che ne dice di una fornitura di squisitissimi sigari cubani marchio “Fidel” per due anni, solo per lei??”

“Io non sono fumato!”

“Ma lo sa che il suo collega di religione, il professor Crucefixis, ha adottato il nostro testo ‘Panem et crucem’ in tutte e diciotto le sue classi, confermandolo per sei anni, e adesso va in giro con la Rolls Royce?”

“Bastardo!!”

“Oh, dimenticavo di dirle che il modulo da firmare per l’adozione e da riconsegnare in segreteria è già precompilato. Lei non deve fare assolutamente nulla, se non apporre una firmettina in calce, è contento?”

“For… forse!”

“Ma benissimo! Vedo qui che avete già in adozione il nostro testo di civiltà storica ispanica “Viva la muerte” del professor Guerrero Franco dell’Università di Guernica, mi complimento vivamente con lei per l’ottima scelta!”

“Era già in uso… vede, il docente che mi ha preceduto era un fottuto nazionalist…”

“Naturalmente dovrà far ricomprare alle famiglie anche quello perché abbiamo cambiato e reimpaginato la copertina, modificando il solo codice ISBN!”

“La copert…”

Le risultanze dell’evoluzione dell’esemplare maschio di rappresentate editoriale, si concretizzano nella presenza di un forte apparato muscolare stritolatore, probabile eredità del Boa costrictor. Il docens docens ormai non ha più scampo. I suoi libri di testo non vedranno la luce del giorno.

E io che ho solo bisogno di gettarmi indomito tra le braccia di Alberto Angela!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.