Il Garante della Privacy dispone: Agos mi deve rifondere 250 euro per una pubblicita’ non richiesta

Proprio ieri mi è stato recapitato da parte del Garante per la Protezione dei Dati personali il provvedimento con cui la finanziaria Agos Itafinco mi dovrà rimborsare 250 euro (di cui 150 anticipati per diritti di segreteria) per avermi spedito una pubblicità non desiderata e per non avere risposto nei tempi previsti dalla legge alla mia richiesta di cancellazione dei dati e, quindi, non aver rispettato il mio diritto ad essere lasciato in pace.

E con questo fanno tre rimborsi per giusta causa (i precedenti erano contro l’editore IMP e contro la Findomestic).

I provvedimenti si trovano qui:
http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1491877

e qui: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1538601

Il provvedimento relativo a Agos Itafinco non è ancora stato pubblicato, ma lo sarà presto, quindi aggiornerò questo post quanto prima.

Spedire pubblicità indesiderata, o, comunque, trattare i dati personali di ciascuno in modo arbitrario può costare caro a chi lo fa.

In questo momento sono in istruttoria altri miei ricorsi contro:

a) American Express
b) Wikipedia (eh sì, la grande libertaria e liberticida fa orecchie da mercante quando si tratta di legittime richieste degli utenti…)
c) Telecom Italia
d) Barklays Bank

Domani dovrei far partire un altro ricorso contro una spammer italiana. Ve ne darò ampio conto.

25 Views

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.