Il Blog come volonta’ e rappresentazione

E ora due parole di aggiornamento sul blog in sé.

– Qualcuno mi ha fatto notare che ci sono troppi post in home page, e che il tutto si carica troppo lentamente. In parte è vero, e ho ridotto a 15 il numero dei post immediatamente visibili direttamente dalla home page. Oltre a questo ho inserito i trailers, così chi è effettivamente interessato all’argomento, se vuole continuare a leggere un intervento particolarmente lungo, o anche solo più lungo del solito, può farlo.

– Qualcun altro mi ha detto che dover andare sempre a cliccare per vedere il resto del post è un po’ scomodo, e va beh, non siete mai contenti…

– Qualcun altro ha osservato che aggiorno il blog poco spesso e che dovrei farlo più di frequente, magari giusto per quei cinque minuti di lettura mattutina tra la tazzina del caffè, le prime tre boccate della sigaretta (Camel Blu) e le funzioni fisiologiche immediatamente dopo stimolate, che sarebbe proprio l’ideale…

– Poi c’è la sempiterna storia dei commenti e va beh, ne abbiamo già parlato. Stavolta non starò qui a menarvela con la tutela della privacy, degli IP, con il fatto che il database si gonfia a dismisura, con la mia insana vocazione alla moderazione di qualsivoglia iniziativa info-telematica. Vi dico solo che per cento che scrivono le loro impressioni c’è sempre qualcun altro che scrive cazzate. Non posso impedirvi di pensare cazzate, vi posso solo impedire di scriverle sul mio blog. Che uno dice "Ma tanto sono sempre quei due o tre a commentare", appunto, per me siamo anche in troppi.

Se poi volete un blog diverso, ve lo fate.

95 Views

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.