Ho installato Immuni

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Alla fine Immuni è disponibile per gli Android e anche, bontà sua, per gli iPhone (versione iOs 13.5).
Dopo le innumerevoli e deplorevoli polemiche sui furti di dati, sul rispetto della privacy, superate con un provvedimento del Garante che garantisce maggiore trasparenza nella gestione dei dati epidemiologici, ma, soprattutto, che le notifiche non debbano per forza prevedere la conservazione degli indirizzi IP dei telefoni di provenienza.
Da lunedì 8 giugno, Immuni sarà utilizzato in Liguria, Marche, Abruzzo e Puglia e funzionerà pienamente. Per le altre regioni ci sarà ancora da aspettare.
Il 25 e il 28 maggio il Ministero dell’Innovazione ha pubblicato il codice sorgente dell’applicazione, praticamente il DNA di un programma informatico.Chiunque puù scaricarlo, leggerlo, modificarlo. E’ su GitHub.com, per accedervi bisogna iscriversi, lasciare l’e-mail e la password. Piuttosto antipatico.
Qualche puntigliosetto si è lamentato che in Immuni non ci sia la possibilità di acquisire uno screenshot. A parte il fatto che non mi sembra di una gravità estrema, lo trovo un valido artificio per evitare che schermate che indicano la positività di chi ti sta accanto vadano in giro per il web.

Io l’ho scaricato. Funziona bene, non è affatto “pesante” (appena 9,6 Mb.) e non dà nessun problema di installazione. Vedete di farlo anche voi.

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