Hai voluto la bicicletta? Pedala!

Alla fine lo hanno fermato.

Lui, il bravo ragazzo, lo studente modello, prossimo alla tesi, bocconiano, biondino, viso pulito con qualche brufolo che fa tanto sfogo di una gioventù non ancora abbandonata e di un pressappochismo di costituzione.

Pare che lo abbiano incastrato delle macchie di sangue della vittima sulla bicicletta.

Più che un ragazzo hanno fermato un modo di pensare. Hanno fermato la tipica intoccabilità della gente del Nord, quelli che pensano che gli assassini, i delinquenti, le persone di malaffare sono sempre gli altri, i "foresti". Che lì no, non c’è mai stato niente, lì c’è gente che lavora e che non vuole dare fastidio a nessuno, e proprio per questo non vuole essere infastidita da nessuno, e quelli che studiano, via, fare il più in fretta possibile perché le fabbrichette sono lì che aspettano e ci son da raccattare i danè.

Vizi privati e pubbliche virtù che ormai non incantano più nessuno.

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