Green Pass obbligatorio per il personale scolastico

Reading Time: 2 minutes

 1,193 total views,  10 views today

Allora è quasi fatta.

Domani il Governo emanerà il dispositivo secondo il quale il Green Pass sarà obbligatorio da settembre per tutto il personale della scuola. ATTENZIONE: non sarà obbligatoria la vaccinazione, come inizialmente preventivato. Sarà obbligatorio il Green Pass, che non è la stessa cosa, anche se in molti sostengono di sì.

Il Green Pass si acquisisce:

– se si è ricevuta almeno una dose vaccinale;
– se si è guariti dal Covid da meno di sei mesi;
– se si è negativi ad un tampone rapido o molecolare (in questo caso il Green Pass è valido per 48 ore).

Per quello che riguarda la mia situazione di salute sto svolgendo gli esami medici ed allergologici per vedere se posso o non posso assumere un qualche vaccino.

Nel frattempo, per le attività in presenza, presenterò il Green Pass derivante dal tampone rapido. Ne farò uno ogni 48 ore. Un tampone rapido effettuato presso una struttura privata mi costa 30 euro. Non so quanto mi costi se lo effettuo presso la struttura pubblica, mi devo informare. Si parla di una riduzione dei costi “ope legis”. Vedremo il testo del decreto, quando uscirà. E mi viene solo in mente che dovrebbe essere gratuito per tutti i lavoratori (non solo quelli della pubblica amministrazione) e i cittadini che devono svolgere un lavoro per il quale l’esibizione di un Green Pass è obbligatoria.

Un tampone ogni 48 ore, dunque. Finché non avrò i risultati delle indagini mediche. Poi, eventualmente, potrò decidere se vaccinarmi o no. Almeno la libertà di scelta me l’hanno lasciata.

Per fare il tampone avrò bisogno di prendere una giornata di “malattia”. Sì, i docenti che devono svolgere delle indagini diagnostiche in orario di servizio DEVONO mettersi in malattia e scalare quella giornata dal monteore triennale (180 giorni di malattia a stipendio intero, 90 giorni al 90% dello stipendio, altri 180 giorni con stipendio dimezzato, dopo scatta il licenziamento). In più c’è la detrazione di 7 euro al giorno per ogni periodo di almeno 10 giorni per ogni evento morboso prevista dalla nota legge Brunetta.

Con ogni probabilità mi farò visitare anche dal medico scolastico per chiedergli di essere messo in DAD.

E gli studenti? Per loro la vaccinazione obbligatoria non ci sarà. E NESSUN docente sarà titolato o autorizzato a chiedere un Green Pass o una certificazione medica analoga.

Quanto costa questo scherzetto allo Stato? Uno sproposito di soldi, ve lo dico io. E al cittadino? Anche. Con la possibilità di essere contagiato dagli studenti su cui NON è previsto nessun monitoraggio riguardante la popolazione scolastica dei discenti. E allora che senso ha? Nessuno, ma siamo in ballo e dobbiamo ballare.

Ma gli conviene??