Effetto Streisand: Paolo Attivissimo sbaglia il verbo “pouvoir”

Reading Time: 2 minutes

Screenshot_2018-04-20-10-07-54

E così, nella selva selvaggia (sempre più aspra e più forte) degli svarioni, delle svisature, delle sviste, degli ooooops ortografici, linguistici, culturali e grammaticali di cui tanto mi piace andare a caccia, è incappato anche il nostro caro amico Paolo Attivissimo.

In un post del suo blog (il “Disinformatico”, casomai ci fossero dubbi), il Nostro racconta di aver passato del tempo a comunicare e a scambiarsi messaggi con un truffatore che si finge donna per “acchiappare” trasferimenti bancari via Western Union (o qualsiasi altro vettore internazionale di denaro). Beato lui, e pensare che c’è gente che deve lavorare e non può concedersi questi piccoli e innocenti piaceri della vita. Va beh, a un certo punto della corrispondenza, scritta in un improbabile linguaggio da bot con parole straniere di difficile identificazione, *.issimo si imbatte in un probabile francesismo, la forma verbale “Puyisse” scritta ortograficamente da cani (ma del resto da un truffatore che si finge una bellissima donna per spillare soldi a quelli che ci cascano non ci aspettavamo niente di diverso), e la spiega come un errore di ortografia “al posto di puisse, voce del verbo pouver”.

Qualcuno dei suoi solerti vassalli, valvassori e valvassalli gli ha fatto notare che in francese il verbo “pouver” non esiste, che, se del caso, esisterà il verbo “pouvoir”, che significa, appunto, “potere” e l’errore è stato bello che sistemato. Ma volevate che io non lo aspettassi al varco? E siccome il Superlativo afferma sempre candidamente che il web non perdona e non dimentica, ecco l’istantanea, l’effetto Streisand, lo screenshot ripreso dal cellulare (mitico Samsung J1, 98 euro e funziona ancora come una scheggia!) della papera linguistica commessa e candidamente ammessa nei commenti.

E, come si suol dire, avanti un altro!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.