Edoardo Sanguineti, morto di malasanita’

Ora, ditemi voi se quest’omino qui, che si è sempre occupato di poesia, che parlava di linguaggio e open source, un signore di ottant’anni amabile, dalla faccia assolutamente non offensiva, che scriveva cose come " La poesia non è una cosa morta, ma vive una vita clandestina", ecco, ditemi voi se un omino così deve morire in un pronto soccorso per le conseguenze di un aneorisma, senza minimamente venire soccorso per più di due ore, perché non è un codice giallo.

Sono i poeti e gli intellettuali a morire di malasanità, a fare la fila a un pronto soccorso di un servizio sanitario pubblico. Sono loro e i poveracci. Perché far morire un poeta significa condannarlo all’oblio, e di Edoardo Sanguineti, il giorno dopo, non si ricorda quasi più nessuno.

Commenti

commenti

Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

How to whitelist website on AdBlocker?

  • 1 Click on the AdBlock Plus icon on the top right corner of your browser
  • 2 Click on "Enabled on this site" from the AdBlock Plus option
  • 3 Refresh the page and start browsing the site