classicitaliani.it non c’è più. Peccato, vediamo di fare qualcosa!

Reading Time: 2 minutes

Quando una biblioteca chiude è sempre un grande dolore. Specialmente se si tratta di una biblioteca digitale, disponibile sulla rete, e da cui poter scaricare testi in publico dominio (ma a volte anche no).

Abbiamo già l’oscuramento per l’Italia di gutenberg.org, di cui vi ho abbondantemente parlato al punto di abusare della vostra pazienza.

Oggi (“a contratiempo acaso”, diceva Unamuno) ho scoperta che la biblioteca dei classici italiani di Giuseppe Bonghi non c’è più da tempo. Amicissimo di Liber Liber (e questo purtroppo succede), Giuseppe Bonghi aveva preteso, tuttavia di “seguir camino bien distinto”, come diceva Machado.

La sua biblioteca conteneva, sì, i testi originali da scaricare, ma anche introduzioni critiche ad opera dello stesso Bonghi, annotazioni originali e apparati bibliografici, utilissimi e facilmente consultabili. Il sito non era bellissimo, ma non importa, a Bonghi deve andare il ringraziamento sentito di tutti noi (nel 2002 si lamentava che il sito ricevesse “solo” un migliaio di contatti al giorno, fortunato lui!). Qualunque sia stata la filosofia che la ha spinto a lavorare da solo e a non sottostare alle regole e al giudizio degli altri (come ho fatto io per classicistranieri.com), il suo lavoro è stato encomiabile.

Sto cercando di acquisire il dominio classicitaliani.it, che dovrebbe scadere il prossimo 1 ottobre, senza che si abbia notizia di un suo rinnovo. Ma non è facile. Il dominio è intestato a una istituzione scolastica, e anche se non se ne stanno facendo di niente, perché il sito, come vedete, è vuoto e irraggiungibile, non credo che lo molleranno così facilmente. Comunque ho dato ad Aruba l’incarico di acquisirlo, incrociando le dita. Se riuscirò nell’intento, redirigerò il traffico di classicitaliani.it sulla sezione italiana di classicistranieri.com, che raccoglie un buon numero delle opere nella nostra lingua disponibili presso il Gutenberg Project. Non è molto, ma è già qualcosa. Come sempre vi terrò debitamente informati.

AGGIORNAMENTO DELL’08/09/2020

Aruba, purtroppo, ha rifiutato la mia acquisizione del dominio. Ci riproverò dopo il 1 ottobre prossimo, sperando che l’Istituzione scolastica intestataria lo lasci andare, visto che non se ne fa di nulla e lo lascia vuoto. Di più non posso fare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.