Cinquemila euro per morire

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“Cosa vuol fare lui? Vuole MORIRE??

Ah, no, no, no, no, non ci siamo mica! E chi sarebbe costui per decidere al posto nostro, il padrone della propria vita e, di conseguenza, della propria morte?

Allora stabiliamo subito una cosa: costui non può morire finché non glielo diciamo noi. E’ un cittadino italiano e come tutti i cittadini italiani è un personaggio. Noi siamo i suoi creatori. E come creatori non gli permetteremo di mangiare del frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male, se no qui succede veramente l’iradiddio.

Dice: “ma lui sente che la sua vita non è più vita!” Va be’, lo ripetiamo e lo ripeteremo sempre: non sono cose di sua competenza.

Si sente un vegetale? Ma l’avete mai assaggiata una verdurina cotta ripassata in padella con l’aglio? Vi è piaciuta? Sì? Allora cominciate a portare maggiore rispetto per i vegetali, mangiate e zitti!

L’eutanasia? Intanto cominci a pagare (dìa, dìa, dìa qui… sulla mano, dico…) cinquemila eurini. O pretende forse che il velenino da morsicare glielo passi la cassa mutua, così, solo perché gli è venuto il ghiribizzo di provare un’esperienza nuova?

Ma, ecco, non potrebbe drogarsi come tutti gli altri? Un bel funghetto, una scarica di LSD, eroina, cocaina, amfetamine, canne quante ne vuole? Non le abbiamo mai lesinate a nessuno. Basta rivolgersi al proprio spacciatore di fiducia che ve le porta anche a domicilio.

Ma il farmaco per andare all’altro mondo no, chè poi la Chiesa se ne dispiace e ci tocca perfino risarcirla via bonifico!

Che poi, diciamocela tutta, non è nemmeno igienico. E che si muore così? Bisogna seppellirlo. I morti puzzano. E rompono i coglioni, anche perché non li puoi più vessare né farli sentire schiavi del sistema. E che, ci perdiamo un’occasione così?

Per cui, cari Cosi, la prossima volta che decidete di andarvi a fare un giretto in barca con Caronte, pensateci bene e non fatene di nulla.

Volete mettere tutti i vantaggi che ha un uomo vivo? Ma sono incommensurabili! Tasse da pagare, mutui da estinguere, figli da indirizzare sul prezioso cammino della droga e della delinquenza, povertà, malattie, epidemie, còviddi a piovere, raggiri, fedine penali da sporcarsi a proprio bell’agio, usure, mafie e ‘ndranghete assortite, parcelle di avvocati esosi, multe per divieto di sosta, femminicidi, divorzi, separazioni. E poi stragi di stato, bombe, trattative con la criminalità organizzata, servizi segreti deviati, logge massoniche a tonnellate, governi fascisti a ripetizione, e se proprio uno ha culo, perfino la quarta dose del vaccino.

E quello vuole morire! Ah, ah, ah, ah, ah…!!!”

 

(Lo caricano sull’ambulanza e lo portano alla neuro)