Chiara Giannini contro Francesca Totolo (diffamazione): querela archiviata per infondatezza

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Il Giudice per l’Udienza Preliminare di Livorno ha archiviato la posizione di Francesca Totolo, per diffamazione, che si era aperta su proposizione della giornalista Chiara Giannini. Motivazione: manifesta INFONDATEZZA di quanto evidenziato in querela.

Deploro e non condivido affatto le posizioni politiche di Francesca Totolo, così distanti dalle mie. Ma sono iscritto, come dicevo, al suo canale Telegram perché ci trovo degli ottimi spunti di riflessione. Alcuni li rielaboro e ve li propongo qui.

Ma una cosa la devo dire per amore di verità: Francesca Totolo non ha mai diffamato nessuno. Anzi, è sempre molto equilibrata nei toni e moderata nel linguaggio. Quando parla delle persone. Quando esprime le proprie opinioni lo fa come le pare, chiaramente. Gli spazi in cui lo fa o sono suoi o sono, altrettanto chiaramente, ascrivibili a lei.

Dov’è il problema?

Il problema, se mai, ce l’ha chi propone querele temerarie “infondate”, credendo che una critica, un’opinione contraria, espresse magari con determinazione ma senza trascendere i limiti della continenza verbale, siano ex se una diffamazione.

E così finiscono i querelatori di professione, i conigli da tastiera, i permalosi per vocazione.

Per carità, la querelante aveva tutto il diritto di presentare querela, ma, a maggior ragione, Francesca Totolo aveva tutto il diritto di difendersi e ottenere una sentenza favorevole. Potrebbe, se lo volesse, e ove ne ricorressero i presupposti, controquerelare la Giannini per calunnia. Vedremo se avrà tempo, voglia e animo di farlo.

Anche se in un paese dove si va sotto processo per aver espresso un’opinione mi sembrerebbe proprio il minimo.