La Camera dei Deputati è su Twitter!!!

Laura Boldrini ha comunicato ieri sul suo account Twitter che adesso anche la Camera dei Deputati ha il suo account Twitter, e ha invitato i suoi follower in quello che ha definito “un altro passo in avanti nel dialogo con i cittadini.”.

Ma in fondo, che cos’è stato fatto? E’ stato semplicemente creato un account su Twitter, lo si è collegato a una casella di posta elettronica e da quel momento quell’account è entrato in funzione. Nient’altro.

I cittadini dialogavano tra di loro via Twitter da svariati anni prima che qualcuno a Montecitorio si decidesse ad avere la felice intuizione e a dire “facciamolo anche noi!”.

Personalmente trovo imbarazzante questo atteggiamento trionfalistico che si basa su una operazione assolutamente ordinaria e banalmente quotidiana. Perché immagino che siano ancora molti ad aprire un account su Twitter ogni giorno senza trovarci nulla di strano.

Al momento in cui scrivo la Camera dei Deputati ha su Twitter 4018 follower, che non mi pare poi gran che, nemmeno se leggiamo questo dato alla luce del fatto che sono stati raggiunti in un giorno e sull’onda del clicca-clicca selvaggio.

L’ordinarietà assunta a livello di notizia è una moda molto diffusa. Ci cascano anche le nostre istituzioni.

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Risponde l’on. Federica Mogherini Ribesani (Partito Democratico)



Nata a ROMA il 16 giugno 1973

Laurea in scienze politiche; Dirigente di partito
Eletta nella circoscrizione VII (VENETO 1)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamata il 22 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008
Iscritta al gruppo parlamentare:

    * PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Uffici parlamentari:

    * SEGRETARIO della IV COMMISSIONE (DIFESA) dal 22 maggio 2008

Componente degli organi parlamentari:

    * IV COMMISSIONE (DIFESA) dal 21 maggio 2008
    * DELEGAZIONE PARLAMENTARE PRESSO L’ASSEMBLEA PARLAMENTARE DEL CONSIGLIO D’EUROPA dal 24 settembre 2008
    * DELEGAZIONE PARLAMENTARE PRESSO L’ASSEMBLEA PARLAMENTARE DELL’UNIONE DELL’EUROPA OCCIDENTALE dal 24 settembre 2008


Gentile Prof. Di Stefano,

innanzitutto mi scuso per il ritardo con cui riesco a risponderle.

E’ vero, purtroppo a quel voto sono arrivata con qualche minuto di ritardo, che non mi ha consentito di partecipare al voto.Ero negli studi Rai, per una diretta de "Il fatto del giorno" sul tema dell’immigrazione e della cittadinanza, insieme ad altri parlamentari del PDL.
Era previsto, o almeno prevedevo, che sarei arrivata in tempo per il voto. Purtroppo così non è stato ed ho preso parte solo al voto immediatamente successivo, nello stesso pomeriggio.
Non mi consola pensare che lo scarto di voti tra opposizione e maggioranza sia stato tanto ampio da rendere la mia assenza non decisiva. Perché avrei dovuto e voluto esserci.
Ho partecipato, nei giorni successivi, alla battaglia ostruzionistica presentando un ordine del giorno ed illustrandolo la sera di giovedì.
Ed ovviamente, votando sia tutti gli ordini del giorno, sia al voto finale.
Spero di aver reso conto in modo esaustivo, anche se – lo so – non consolatorio, né soddisfacente.

Grazie per aver chiesto spiegazioni – credo sia un bene che almeno un canale di comunicazione sia attivo ed attivabile, tra eletti/nominati (è frustrante anche per noi, esserlo) ed elettori.

Cari saluti,

Federica Mogherini


Gentile Onorevole Mogherini,

ricevo la Sua mail di cui Le sono grato, nonostante il tempo trascorso dall’approvazione dello Scudo Fiscale, tempo che, per una Italia dalla memoria a brevissimo termine, relega inesorabilmente quegli eventi nell’inevitabile abisso dell’oblio.

Non conosco la trasmissione "Il fatto del giorno", certamente si tratta di una Sua partecipazione a un servizio pubblico per garantire un contraddittorio con la maggioranza, ma mi chiedo se non potesse avere una priorità il servizio pubblico di parlamentare che Le è stato attribuito dal corpo dei cittadini votanti la Sua lista. Per carità, si tratta solo di opinioni personali, ma credo che l’esiguo scarto dei votanti tra maggioranza e opposizione prima alla pregiudiziale di incostituzionalità e successivamente all’approvazione del dispositivo in sé, dimostri al di là di ogni ragionevole dubbio la crisi di questa opposizione.

Se è "frustrante" per voi "eletti" essere tali, si figuri per noi elettori dover assistere impotenti alla possibilità concreta di mandare a casa l’esecutivo, e vedere che chi dovrebbe essere stato eletto da noi (ma che in realtà viene scelto dai partiti, perché il voto di preferenza non permette più al cittadino di esprimere direttamente la sua fiducia al politico che lo dovrà rappresentare) partecipa a una pericolosa logica bipartisan che legittima una manovra indubbiamente inaudita e impietosa nei confronti di chi le tasse le ha sempre pagate.

Concordo con il fatto che l’esistenza della possibilità di comunicare direttamente con gli eletti attraverso la posta elettronica sia un aspetto positivo, ma dovrebbe diventare la regola, non l’eccezione. Il mancato dialogo tra nominati ed elettori costituisce una delle componenti di quel distacco dalla vita politica cui gli italiani si sono ormai assuefatti.

Le auguro sinceramente buon lavoro.
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Risponde l’on. Antonio La Forgia (Partito Democratico)

Nato a FORLI’ (FORLÌ-CESENA) il 24 dicembre 1944

Laurea in fisica; Insegnante di scuola secondaria superiore

Eletto nella circoscrizione XI (EMILIA-ROMAGNA)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamato il 22 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008

Iscritto al gruppo parlamentare:
PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Componente degli organi parlamentari:
IV COMMISSIONE (DIFESA) dal 21 maggio 2008
COMMISSIONE PARLAMENTARE PER LA SEMPLIFICAZIONE DELLA LEGISLAZIONE dal 4 giugno 2008

Gentilissimi,

non ho partecipato alle votazioni concernenti lo “scudo fiscale” per ragioni di salute: sono purtroppo assente dalle attività della Camera da circa tre mesi a causa di problemi alla colonna vertebrale che riducono a pochi metri la mia capacità di movimento.

Detto questo mi permetto di aggiungere che ho molto apprezzato la vostra iniziativa. Uso il plurale perché siete davvero in tanti e spero che ciò giustifichi presso ciascuna/o di voi una risposta non personale.

L’ho molto apprezzata perché rompe quel muro di disprezzo che sento circondare la generalità dei parlamentari ed applica la forza e la passione di chi “chiede conto” per aprire una breccia.
     
Di questo desidero ringraziarvi.

Cordialmente , vostro Antonio La Forgia   deputato del PD

Bologna, 2 ottobre 2009

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Risponde (indirettamente) l’on. Massimo D’Alema (Partito Democratico)

Massimo D’Alema e lo scudo fiscale from Valerio Di Stefano on Vimeo.

Nato a ROMA il 20 aprile 1949

Diploma di liceo classico; Giornalista professionista
Eletto nella circoscrizione XXI (PUGLIA)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamato il 22 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008
Iscritto al gruppo parlamentare:

    * PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Componente degli organi parlamentari:

    * III COMMISSIONE (AFFARI ESTERI E COMUNITARI) dal 21 maggio 2008


"…non mi era stato spiegato bene che era un voto importante…"

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Risponde l’on. Sergio D’Antoni (Partito Democratico)

Nato a CALTANISSETTA il 10 dicembre 1946

Laurea in giurisprudenza; Dirigente sindacale, Professore universitario
Eletto nella circoscrizione XXIV (SICILIA 1)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamato il 23 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008
Iscritto al gruppo parlamentare:

    * PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Uffici parlamentari:

    * VICEPRESIDENTE della VI COMMISSIONE (FINANZE) dal 22 maggio 2008

Componente degli organi parlamentari:

    * VI COMMISSIONE (FINANZE) dal 21 maggio 2008

Gentile signor Di Stefano,

Mi chiamo Alessandro Potenza e sono l’assistente di Sergio D’Antoni. La sua delusione  è ben comprensibile nel contesto di ciò che è accaduto ieri. Sono a informarla che D’Antoni non è stato in grado di votare a causa della necessita’ di sottoporsi a ricovero urgente presso la clinica univeritaria Sant’Orsola Malpighi di Bologna.
Per farle capire quale sia il suo pensiero su questo decreto-scandalo le allego a un articolo pubblicato questo lunedì su Europa.

Con stima e cordialità,

Alessandro Potenza

(l’allegato è stato effettivamente trasmesso in formato PDF, ma la copia estratta contiene una dicitura per cui l’articolo è a esclusivo uso del destinatario e non può essere riprodotto).

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Risponde l’on. Antonio Boccuzzi (Partito Democratico)

Nato a TORINO il 27 luglio 1973

Diploma di istituto tecnico industriale; Operaio qualificato
Eletto nella circoscrizione I (PIEMONTE 1)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamato il 22 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008
Iscritto al gruppo parlamentare:

    * PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Componente degli organi parlamentari:

    * XI COMMISSIONE (LAVORO PUBBLICO E PRIVATO) dal 21 maggio 2008

caro valerio lei mi chiede dov’ero durante il voto sulla pregiudiziale di incostituzionalità:nella mattinata di martedi ,ho prenotato un volo torino roma airone alle ore 11 e 30;un orario che mi avrebbe permesso di arrivare con largo anticipo rispetto all’ora prevista per il voto.lo stesso volo,con alcune "strane" giustificazioni che il povero personale ha dato ai passeggeri, è partito con un ritardo di oltre due ore,e nonostante la "corsa"  in auto non sono riuscito per quindici minuti di ritardo ad arrivare in tempo per il voto previsto.la mia presenza in aula può verificarla da una foto sull’unità di ieri,e dal mio voto nel turno immediatamente successivo.creda alla mia amarezza per aver disertato un voto tanto importante,e nel constatare il fallimento dell’obiettivo che ci eravamo proposti.con questo non voglio  cercare giustificazioni ,ma soltanto motivarle la mia assenza,sicuramente non voluta, al voto in oggetto,come da lei richiesto nella sua email .la saluto cordialmente antonio

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Il Partito Democratico salva il Governo Berlusconi

(immagine gentilmente fornita da Parapeschi Ucrelio)

Lo scudo fiscale è stato approvato con venti voti di scarto. Ancora una volta il Partito Democratico l’ha fatta da padrone nello scegliere le sorti di Berlusconi  e delle sue leggi scellerate.

Il Presidente della Repubblica si turerà il naso e firmerà, se non altro perché lo stanno strattonando per la manica della giacca da ogni parte.

Non consola nemmeno sapere che 20 voti di scarto sono uno sputo e che questa maggioranza andrebbe sotto se solo i seguenti signori andassero a votare, a parte quelli ricoverati in ospedale come D’Antona.

E non dicessero, come ha fatto la Melandri (secondo quanto riportato da "Repubblica") "ero a Madrid per il PD". Dovera essere in aula per il Paese, chi cazzo se ne frega del PD?


ITALIA DEI VALORI: Aurelio Misiti,

PARTITO DEMOCRATICO: Ileana Argentin, Paola Binetti, Gino Bucchino, Angelo Capodicasa, Enzo Carra, Lucia Coldurelli, Stefano Esposito, Giuseppe Fioroni, Sergio D’Antoni, Antonio Gaglioni, Dario Ginefra, Oriano Giovanelli, Gero Grassi, Antonio La Forgia, Marianna Madia, Margherita Mastromauro, Lapo Pistelli, Linda Lanzillotta, Giovanna Melandri, Massimo Pompili, Fabio Porta, Giacomo Portas.

UNIONE DI CENTRO: Francesco Bosi, Amedeo Ciccanti, Giuseppe Drago, Mauro Libè, Michele Pisacane, Salvatore Ruggeri.
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Risponde l’on. Marco Calgaro (Partito Democratico)

Nato a TORINO il 2 febbraio 1960

Laurea in medicina e chirurgia, Specializzazione in chirurgia generale; Chirurgo
Eletto nella circoscrizione I (PIEMONTE 1)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamato il 22 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008
Iscritto al gruppo parlamentare:

    * PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Uffici parlamentari:

    * SEGRETARIO della COMMISSIONE PARLAMENTARE PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA dal 25 giugno 2008

Componente degli organi parlamentari:

    * XII COMMISSIONE (AFFARI SOCIALI) dal 21 maggio 2008
    * COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUGLI ERRORI IN CAMPO SANITARIO E SULLE CAUSE DEI DISAVANZI SANITARI REGIONALI dal 24 marzo 2009
    * COMMISSIONE PARLAMENTARE PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA dal 4 giugno 2008


Ero a Torino dove, dopo aver partecipato ad una riunione, ho perso l’aereo delle 11,15 e sono stato costretto a prendere il successivo alle 15,40 arrivando così in ritardo alla Camera, dove peraltro le presenze parlano chiaro sul mio bassissimo tasso di assenteismo.  

Buon lavoro!  

Marco Calgaro

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Risponde l’on. Stefano Esposito (Partito Democratico)



Nato a MONCALIERI (TORINO) il 18 giugno 1969

Diploma di istituto magistrale; Dipendente pubblico
Eletto nella circoscrizione I (PIEMONTE 1)

Lista di elezione: PARTITO DEMOCRATICO

Proclamato il 22 aprile 2008

Elezione convalidata il 18 dicembre 2008
Iscritto al gruppo parlamentare:

PARTITO DEMOCRATICO dal 5 maggio 2008

Componente degli organi parlamentari:

    * VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI) dal 21 maggio 2008




Trova la mia risposta sul mio profilo fk.

Le mail ti raggiungono ovunque con BlackBerry® from Vodafone!



Gentile Onorevole Esposito,

in risposta alla Sua mail, perdoni la mia abissale ignoranza, ma non so cosa sia un "profilo fk".

Immagino alluda a un profilo "Facebook", e io ho scelto di non far parte di quella piattaforma, perché ritengo di non avere tempo ed ego sufficienti.

Mi pare anche strano dovermi iscrivere a un social network avido di dati personali come Facebook per conoscere la posizione di un Deputato della Repubblica (che, come tale, dovrebbe essere almeno visibile a tutti, non riservata ai soli iscritti) su una questione per la quale mi sono diretto a lui personalmente.

Non desidero insistere, ma non mi sembra il modo corretto per dare una risposta a un cittadino. Comunque prendo atto di ciò che mi scrive e La ringrazio per quanto ha voluto comunicarmi.

Saluti

Valerio Di Stefano

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