Carlo Cassola – Una relazione

“Una volta seduto, Mansani si allentò la sciarpa perché la lana gli dava prurito al mento; si sfilò i guanti, buttò indietro il cappello, e tirò fuori il pacchetto di Macedonia dalla tasca interna della giacca. La prima sigaretta della giornata: la migliore.”

Carlo Cassola non lo legge più nessuno. E quando qualcuno lo leggeva veniva sempre considerato un “minore”, una scrittura scorrevole e leggera. Oggi c’è da rimpiangere “La ragazza di Bube”, e tutti quei nomi toscani grassi e saporiti, rudi e sanguigni come il Mansani di cui sopra.

Commenti

commenti

Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

How to whitelist website on AdBlocker?

  • 1 Click on the AdBlock Plus icon on the top right corner of your browser
  • 2 Click on "Enabled on this site" from the AdBlock Plus option
  • 3 Refresh the page and start browsing the site