Nedo Sassicaia – L’unità VDS

UNITA’ VDS (TM) – MANUALE DI ISTRUZIONI

 

1.0 INTRODUZIONE

Grazie e complimenti per aver acquistato una unita’ VdS ™.

Siete cosi’ entrati in possesso di un prodotto di elevata qualita’ tecnologica che non manchera’ di regalarvi notevoli soddisfazioni a patto di utilizzarlo nella maniera adeguata.

Si raccomanda di leggere attentamente questo manuale per sfruttare la unita’ VdS ™ nella maniera migliore. Si ricorda che la unita’ VdS ™ e’ stata concepita per risultare odiosa da fare schifo (c) disqvisendo con svssiego e alterigia delle piu’ fvtili qvestioni. Occorre quindi una certa preparazione

per ridurre al minimo indesiderati effetti collaterali. La VdS Laboratories, Inc. declina sin d’ora ogni responsabilita’ per eventuali danni diretti o indiretti causati da uno scorretto utilizzo della unita’ VdS ™.

 

2.0 VISTA SOPRA

La confezione include:

– Una unita’ VdS ™ completa di alimentatore

– Una vettura tipo Panda di colore bianco

– Un calcolatore Ibm compatibile completo di sistema operativo Windows 95 e di modem

– Un software di configurazione

 

La versione Basic e’ in grado di esprimersi nei seguenti linguaggi:

 

– Livornese

– Italiano

– Spagnolo

– Portoghese

 

La versione Deluxe include i seguenti linguaggi aggiuntivi:

 

– Abruzzese

– Pisano

– Inglese

– Francese

– Tedesco

 

3.0 INSTALLAZIONE

 

Una volta disimballata occorre collegare la unita’ VdS ™ a una presa di elettricita’ per 12 ore per cosi’ caricare la batteria interna agli ioni di litio. Dopo questo e’ possibile procedere alla configurazione.

 

-> ATTENZIONE! Verificare la compatibilita’ della tensione di alimentazione con quella della rete del proprio paese.

 

3.1 CONFIGURAZIONE

 Inserire il CD-ROM della configurazione nell’apposito lettore.

Dopo questo portarsi nel pannello di controllo e scegliere la opzione "impostazioni predefinite". Gli utenti esperti possono selezionare la opzione "impostazioni manuali". La configurazione automatica puo’ impiegare circa 10 minuti.

 

-> ATTENZIONE! La opzione "impostazioni manuali" e’ indicata solo per gli utenti esperti. Per un primo utilizzo scegliere la opzione "impostazioni predefinite".

-> ATTENZIONE! Nel mentre della operazione di configurazione evitare assolutamente di togliere la alimentazione. Questo potrebbe causare una scorretta impostazione della unita’ VdS ™.

 

4.0 USO BASILARE DELLA UNITA’ VDS (TM)

 L’uso tipico della unita’ VdS ™ e’ nei collegamenti telematici dove una sofisticata interfaccia linguistica basata sopra un vocabolario di circa 55.000 parole gli consente di intrattenere dialoghi anche molto complessi con interlocutori umani. In particolare, la programmazione riservata alla rete amatoriale Fidonet prevede come nemici moderatori di aree echo, operatori di sistema, RECs, RCs, NECs, NCs, Hubs, Hosts, utenti di buon senso, utenti reciprocamente adorabili e polite vtenti (c) di sesso femminile. Contro tutti questi individui la unita’ VdS e’ in grado di scaricare tutte le notevoli potenzialita’ del motore linguistico basandosi su questi parametri:

 
– Antipatia

– Svpponenza

– Polemicita’

– Stronzaggine

– Cattiveria

– Sarcasmo

– Noiosita’

– Permalosita’

 
Si veda nella sezione 4.1 "Uso avanzato della unita’ VdS ™" come modificare le opzioni di ciascuna di queste caratteristiche.

 
-> ATTENZIONE! La unita’ VdS ™ e’ concepita per sviluppare le caratteristiche sopra elencate solo tramite connessioni telematiche. Sul piano personale la unita’ VdS ™ e’ al tutto come un individuo normale ed e’ quindi in grado di esprimersi tramite ruti e scurregge (vestite e no), mangiare e bere in compagnia e addirittura avere normali rapporti sessuali. Per questo motivo la unita’ VdS ™ e’ programmata per rifiutare ogni invito a riunioni e incontri fisici tra utenti telematici cosi’ da evitare il rischio di una possibile simpatia con utenti umani.

 

4.1 USO AVANZATO DELLA UNITA’ VDS (TM)

 

4.1.1 Impostazioni software

La configurazione manuale consente all’utente esperto il totale controllo dei parametri che regolano il funzionamento della unita’ VdS ™. Sul pannello di controllo si vada nel menu "impostazioni manuali". Per ciascuna delle caratteristiche base:

– Alterigia

– Svpponenza

– Polemicita’

– Stronzaggine

– Cattiveria

– Sarcasmo

– Noiosita’

– Permalosita’

 
e’ possibile impostare un valore da 1 a 20 tenendo conto che la somma di tutti i valori non puo’ risultare inferiore a 72. Questo per evitare che la unita’ VdS ™, scegliendo tutti i valori troppo bassi, possa trovarsi reciprocamente adorabile con qualche interlocutore. Se si tenta di impostare valori troppo bassi comparira’ una finestra di dialogo di avvertimento.

-> ATTENZIONE! Poiche’ non e’ previsto un limite massimo tranne quello fisico (160) bisogna porre attenzione alle regolazioni perche’ il comportamento della unita’ VdS ™ non risulti troppo sbilanciato. Questo andra’ regolato in base alle caratteristiche degli interlocutori umani. Se non si presta la massima attenzione in interlocutori piuttosto sensibili la unita’ VdS ™ puo’ indurre crisi isteriche, manie di persecuzione e, nei casi piu’ gravi, desiderio di suicidio. La unita’ VdS ™ puo’ altresi’ indurre utenti e gestori di nodi a abbandonare le reti telematiche.

La unita’ VdS ™ e’ in grado di offrire numerose altre prestazioni (non impostate di default):

– Tirare raudi e fischioni a micini e pensionati (c)

– Dare noja ai pappagallini collo steccolo (c)

– Movimentare poponi (c)

– Litigare con gli altri utenti della strada quando e’ alla guida della vettura tipo Panda.

 
E’ possibile attivare singolarmente ciascuna di queste opzioni selezionando la corrispondente casella sul pannello di controllo. La memoria flash inclusa consente successivi aggiornamenti e ampliamenti delle prestazioni e del software di gestione.

 

4.1.2 Impostazioni hardware

Dietro l’orecchio destro e’ presente un selettore elettronico collocabile su queste quattro posizioni:

– Regular Mode

– Safety Mode

– Hard Mode

– Gandhi Mode

 

In fabbrica e’ impostata la posizione "Regular Mode".

Qualora si renda necessario un controllo generale sul comportamento dell’unita’ VdS ™ e’ possibile impostare la posizione "Safety Mode" la quale esclude dalla lista dei nemici polite vtenti (c) di sesso femminile, tutti gli utenti non ricoprenti cariche nell’ambito della rete amatoriale e riduce del 20% tutte le caratteristiche della personalita’.

Gli utenti esperti possono impostare la posizione "Hard Mode" che aumenta del 20% tutte le caratteristiche della personalita’, estende la lista dei nemici a tutti gli interlocutori che commettono un qualsiasi errore di forma o di sostanza e attiva un minuzioso controllo ortografico e lessicale sui messaggi ricevuti.

-> ATTENZIONE! L’impostazione della posizione "Hard Mode" puo’ costringere la unita’ VdS ™ a essere odiosa da fare schifo (c) con tutti indistintamente, inclusi quelli che sono stati capaci di stabilire con la unita’ un rapporto di amicizia e collaborazione basato sull’insulto delle rispettive madri. Puo’ anche costringere la unita’ a adire le vie legali in caso di offesa ricevuta. Prestare la massima cautela!

Per l’uso della posizione "Gandhi Mode" si veda il capitolo 5.0 (Soluzione dei problemi).

 
Tasto "Courses": e’ collocato dietro l’orecchio sinistro. Se selezionato costringe la unita’ VdS ™ a comportarsi in modo estremamente scostante e umorale. Cosi’ la unita’ potra’ decidere di abbandonare repentinamente gruppi di discussione e liste postali nelle quali fino al giorno prima scriveva numerosi messaggi, cambiare indirizzi elettronici e numeri di telefono per rendersi irreperibile, etc. Altresi’ sara’ particolarmente polemica nei confronti delle donne.

Tasto "Freeze": e’ collocato dietro l’orecchio sinistro. Se premuto inibisce totalmente la produzione di elaborati (messaggi, chiamate telefoniche etc.) ma non blocca la ricezione: la unita’ VdS ™ continua a leggere e memorizzare informazioni e potra’ replicare a suo giudizio una volta disinserito il tasto.

Pulsante "Check": e’ collocato in corrispondenza del coccige. Consente una completa autoanalisi della unita’ per verificare eventuali malfunzionamenti.

Pulsante "Reset": e’ un doppio pulsante collocato dietro entrambi gli orecchi. Se premuti contemporaneamente ripristinano le originali impostazioni di fabbrica.

 

5.0 SOLUZIONE DEI PROBLEMI

 

P La unita’ VdS ™ non si accende.

S – Verificare la corretta connessione del cavo di alimentazione e la tensione relativa.

P La unita’ VdS ™ si accende ma non sembra funzionare.

S – Verificare sull’apposito indicatore che la batteria agli ioni di litio sia carica.

– Controllare che non sia premuto il tasto "Freeze".

 

 
P La unita’ VdS ™ funziona ma reagisce in modo insufficiente alle provocazioni.

S – Andare nel menu "Impostazioni manuali" del pannello di controllo e aumentare i valori dei vari parametri.

– Selezionare la posizione "Hard Mode" dietro l’orecchio destro.

P La unita’ VdS ™ e’ troppo polemica.

S – Andare nel menu "Impostazioni manuali" del pannello di controllo e ridurre i valori dei vari parametri.

– Controllare che sia impostata la posizione "Regular Mode" dietro l’orecchio destro. Eventualmente impostare la posizione "Safety Mode".

 

P La unita’ VdS ™ e’ stata cosi’ efficiente da essere espulsa da qualche gruppo di discussione.

S – Selezionare la posizione "Hard Mode" aumentando il valore del parametro "Polemicita’" al massimo diminuendo gli altri. Controllare che sia disinserito il tasto "Courses". In questo modo la unita’ cerchera’ di dimostrare al limite delle sue possibilita’ la propria innocenza.

– Se la prima soluzione non dovesse sortire effetti, inserire per qualche tempo il tasto "Freeze". Poi disinserire il tasto "Freeze" selezionando la posizione "Gandhi Mode" fino a quando la unita’ non verra’ riammessa. La posizione "Gandhi Mode" esclude ogni controllo software annullando le peculiarita’ della unita’.

 

VdS Laboratories, Inc.
6969 Trogol Drive
Leghorn CA 1000

Fax-on-demand: +1-555-VDS-LABS
Web:
www.vds_labs.com
E-mail: webmaster@vds_labs.com

 
VdS ™ e’ un marchio registrato di proprieta’ dei VdS Laboratories, Inc.

Valerio Di Stefano – SMS anonimi? Sì, ma non per tutti…

L’anonimato è un diritto fondamentale del cittadino, e su questo, generalmente, non dovrebbero esserci obiezioni.

 

Piaccia o non piaccia il diritto a non farsi vedere è stato confermato e riconosciuto più volte anche dal Garante della Privacy.

 

Tra le tematiche più importanti di intervento in questo senso, il diritto dell’utente di telefonia fissa e mobile di conoscere il numero del chiamante e il corrispondente diritto di chi chiama a non farsi riconoscere.

 

Possono essere migliaia le motivazioni che spingono il mittente di una comunicazione a desiderare di rimanere anonimo. Ciò che spesso colpisce è la differenza di reazione che si può avere davanti a una comunicazione al cui autore non riusciamo a risalire.

 

Una normale lettera cartacea priva di mittente, solitamente non desta più nessuna preoccupazione, ma reagiamo in modi difformi (e solitamente scomposti) se la comunicazione anonima arriva via e-mail o all’interno di un newsgroup. 

Quello via Sms è ancora un aspetto poco conosciuto dell’anonimato che viene trattato in maniera assai difforme dai differenti gestori.

 

In particolare Vodafone a tutt’oggi non prevede ancora l’invio di Sms anonimi (ed è certamente una grave mancanza) se non attraverso il proprio portale web. Per accedere a questo servizio, però, occorre essere utenti registrati e titolari effettivi di un numero Vodafone.

 

Per inviare un Sms anonimo dal proprio cellulare, la soluzione più economica ed efficace la offre Wind. Occorre iniziare il testo del messaggio con la stringa "+k[spazio]k#s[spazio][testo del messaggio]", naturalmente senza le virgolette, e inviarlo direttamente al numero del destinatario.

 

Il quale, pur non potendo risalire al numero chiamante, potrà comunque rispondere. Il prezzo per ogni messaggio anonimo inviato è di 15 centesimi di euro IVA compresa.

 

Anche TIM offre una possibilità analoga, pur appoggiandosi a una società di servizi esterna. I titolari di una scheda TIM possono inviare un Sms anonimo al numero 44933, avendo cura di impostare il messaggio come segue "ANONIMO[spazio]NUMERO[spazio][testo del messaggio]", senza le virgolette, ove per NUMERO si intende naturalmente il numero del destinatario completo di prefisso. Il costo è piuttosto elevato (30,98 centesimi di euro IVA compresa), ma si riceve un messaggio di conferma in merito all’avvenuto inoltro. Il destinatario non potrà rispondere al messaggio anonimo ricevuto.

 

Se essere anonimi è un nostro inalienabile diritto, il limite dell’uso dell’anonimato dovrebbe essere dettato dalla nostra sensibilità e dal nostro buon senso.

 

Ma essendo il buon senso un criterio assolutamente individuale, ognuno potrà regolarsi come meglio sa e come meglio crede, tenendo sempre in considerazione il fatto che le libertà nelle comunicazioni non sono mai troppe. 

Radioincontro n. 002

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( R A D I O I N C O N T R O )
( )
( HAM – SWL – BCL – UTL )
( n e w s l e t t e r )
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Informazioni DX – #02/97 – 06.02.1997
by SWL I6-302PE <—> SWL I5-3311FI
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–>ATTUALITA'<–

#1 La Federal Communication Commission, l’ente statunitense delle
telecomunicazioni, e’ stata oggetto di minacce dinamitarde.
Lo scorso 21 gennaio due successive telefonate anonime ricevute
intorno a mezzogiorno ora locale, avvertivano che una bomba sareb-
be esplosa alle ore 13 locali.
La polizia metropolitana di Washington intervenuta in forze, ha
fatto evacuare la sede della FCC e, congiuntamente ad agenti spe-
ciali federali, ha setacciato palmo a palmo la sede dell’ente go-
vernativo senza peraltro trovare alcun ordigno. Le centinaia di
impiegati evacuati in gran fretta hanno potuto riprendere il la-
voro dopo 3 ore di attesa.

#2 Dal mese di Marzo la rivista nordamericana "DX Magazine" avra’ un
nuovo editore. Carl Smith (N4AA) ha recentemente acquistato il
prestigioso magazine per un cifra non indicata ma da molti ritenu-
ta cospicua. Smith succede cosi’ a Chod Harris.

#3 Omnitel lancia due nuovi servizi di telefonia. Dal 31 Gennaio scor-
so e’ nato "Libero ricaricabile", la carta ricaricabile senza cano-
ne e senza bolletta. Dal 7 Febbraio Omnitel lancia sul mercato
"Infocalcio", un nuovo servizio che fornisce sul display del tele-
fonino, in tempo reale, informazioni sul campionato di calcio di
Serie A. Il costo di "Infocalcio" corrisponde ad un minuto di con-
versazione dell’abbonamento sottoscritto.

#4 Da ricerche approfindite condotte da due associazioni interessate
a difendere la proprieta’ intellettuale dei programmi per PC ri-
sulta che il Vietnam e’ la nazione che detiene il primato mondiale
in fatto di pirateria informatica.
Pare infatti che ben il 99 % del software in circolazione derivi
da copie illegali. Le due associazioni sono la Business Software
Alliance e la Software Publishers Association.

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–>NORMATIVA<–

# NIL

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–>BROADCAST DX<–

#1 ATTENZIONE!!!
Il CO.RAD. Coordinamento del Radioascolto, in memoria del suo fon-
datore, l’indimenticabile Claudio Dondi, bandisce una gara di ra-
dioascolto denominata "X Contest CO.RAD. – Claudio Dondi", che si
svolgera’ da lunedi 17 a domenica 23 Febbraio 1997.
Per partecipare alla competizione, aperta solo ai radioascoltatori
italiani, sara’ sufficiente ascoltare anche una sola delle stazio-
ni radio riportate nel regolamento.
Detto regolamento puo’ essere richiesto a: CO.RAD.
c/o Marco Cerruti,
Caseppa Postale 146,
13100 Vercelli.
=20
#2 Voice of Russia, trasmette in spagnolo per l’Europa alle 2100-2200
UTC su 7330, 7300, 7105, 5975 KHz.

#3 Di seguito proponiamo alcune frequenze da sintonizzare:
La Voix du Sahel 5020 KHz in francese alle 21.00 UTC
AWR Costarica 5030 KHz in spagnolo dopo le 06.00 UTC
RFI via Guyana 9715 KHz in francese dopo le 00.00 UTC
WVHA 9930 KHz in inglese dopo le 21.00 UTC

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–>TELEMATICA<–

#1 E’ giunta a conclusione la prima fase del progetto di informatiz-
zazione della Pubblica Amministrazione italiana. Il progetto si
chiama "G-Net" e per il momento consentira’ il collegamento tele-
matico tra i diversi ministeri italiani.
Realizzata dall’Autorita’ per l’Informatizzazione della Pubblica
Amministrazione (AIPA) con un costo di circa 30 miliardi di lire,
G-Net rendera’ possibile lo scambio di posta elettronica, di in-
formazioni in vari formati ed il collegamento ad Internet.

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–>RADIODIFFUSIONE<–

#1 Cresciuto vertiginosamente ed inaspettatamente l’ascolto della ra-
dio in Italia, negli ultimi anni. Dal 1988 al ’96 la media giorna-
liera e’ salita a da 25.856.000 a 34.845.000 con un aumento di un
milione al giorno rispetto al ’95, mentre l’ascolto nei "7giorni"
e’ passato da 40.500.000 nel ’95 a 41.440.000 nel ’96. Cio’ vuol
dire che il 69,1 % di italiani ascolta la radio tutti i giorni,
mentre l’82,1 % l’ascolta almeno una volta alla settimana. Tempo
medio d’ascolto giornaliero: 2 ore e 50 minuti.
Questa la classifica d’ascolto del 1996:
–1=F8 RAI Radiouno 8.436.000 ascoltatori
–2=F8 RAI Radiodue 6.096.000 ascoltatori
–3=F8 Radio DeeJay 4.583.000 ascoltatori (prima fra le private)
Seguono altre stazioni private come Radio Dimensione Suono, Radio
Cuore, Radio LatteMiele. La colta RAI Radiotre scende dal nono al
decimo posto conservando comunque 1.861.000 ascoltatori.

#2 I il partito laburista inglese, vincera’ le prossime elezioni di
primavera, la BBC sara’ controllata da una nuova authority.
Il progetto, studiato dal Labour Party, prevede la creazione del-
l’Ofcom (Office of Communications) con il compito di vigilare e
coordinare l’attivita’ della televisione pubblica. Attualmente
questo compito e’ affidato al "Board of BBC", un Consiglio decisa-
mente eterogeneo formato da intellettuali, sindacalisti, artisti
e manager con potere pressoche’ assoluto. Unica controparte del
Board e’ il direttore generale, altra figura che gode di notevole
prestigio ed autonomia decisionale. Dunque proprio a questa nuova
autorita’ sara’ affidato il compito di dirimere le dispute tra
Board e direzione generale. Dispute che, pare, si stanno intensi-
ficando da qualche tempo a questa parte. Ma l’Ofcom avra’ anche
altri compiti: inglobera’, per esempio, almeno altre due authori-
ty. L’Oftel (Office of Telecommunications) che prevalentemente si
occupa di telefonia e il Broadcasting Standards Council che invece
controlla il buon gusto e la "decenza" dei programmi televisivi.

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–>HAM RADIO NEWS<–

#1 +++SILENT KEY +++
F8RU – Edouard "Ted" Robinson
I5DCE – Franco Guiducci

#2 La comunita’ radiantistica del Qatar e’ formalmente entrata a far
parte del sistema di comunicazione satellitare radioamatoriale.
Lo scorso 8 Gennaio e’ stata formalizzata la creazione di
AMSAT-Qatar il cui presidente e’ Mohamed Althani A71EY.
L’indirizzo del gruppo e’: AMSAT-Qatar
P.O.Box 2260
Doha, Qatar.
L’indirizzo E-Mail di riferimento e’:
a71ey@qatar.net.qa
(fonte:AMSAT-Qatar)

#3 I prossimi 8 e 9 Febbraio John Fowler N1PDV, operera’ il nominati-
vo speciale W1B da Jericho, Vermont, in occasione del 132=F8 an-
niversario della nascita di Wilson Alwyn Bentley, ricercatore noto
in quello Stato per le sue importanti esperienze sulla struttura
dei fiocchi di neve, e per questo soprannominato "snowflake".

#4 Fino alla fine di Marzo John (W1BIH) sara’ attivo da Curacao con
il call PJ9JT. QSL via W1AX.

#5 F6EXV ha ricevuto l’au
torizzazione dalle autorita’ cilene per ope-
rare come CE3/F6EXV. Si prevede attivita’ con questo call per i
prossimi 2-3 anni.

#6 PB0ALB sara’ a Sarawak, East Malaysia, dal 19 Aprile al 6 Giugno
prossimi con il nominativo 9M8CC. Prevede operazioni da 80 a 10
metri in AMTOR, RTTY e SSB.

#7 QSL INFO
->5B4KH George Mappouras, P.O.Box 7638, Nicosia 2432, Cyprus.
->CN8TW Ali Sekkat, Avenue de Fes, Californie, 20150 Casablanca
Morocco.
->CT3BM Avelino Silva Pereira, P.O.Box 490, 9000 Funchal, Ilha
da Madeira, Portugal.
->EW1AAA Valery Pristavko, P.O.Box 17, 220012 Minsk, Belarus.
->F5TKA Eric Heidrich, La ferme du Temple, Batiment K2, 91130
Ris Orangis, France.
->TI2JJP Jose’ Pastora, P.O.Box 330-1000, San Jose’, Costarica.
->TZ6VV Larry Erwin, P.O.Box 395, Segou, Mali.
->VK4FW Bill Horner, 26 Iron Street, Gympie, QLD 4570, Australia.

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–>APPUNTAMENTI<–

Ecco il calendario delle Mostre e Fiere radiantistiche in Italia
da Febbraio a Maggio prossimi:

15-16 Febbraio 18=F8Mostra Elettronica Scandiano (RE)
01-02 Marzo 11=F8Mostra Mercato Radioamatori Montichiari (BS)
08-09 Marzo Exporadio di Primavera Faenza
15-16 Marzo 9=F8 Mostra Mercato Radioamatori Civitanova Marche
22-23 Marzo 2=F8 Tutt’Elettronica Bastia Umbra (PG)
22-23 Marzo Expo Radio 97 Bologna
05-06 Aprile Fiera del Radioamatore Gonzaga (MN)
12-13 Aprile Expo Radio 97 Bologna=20
12-13 Aprile Mercatino del Radioamatore Castellana Grotte
12-13 Aprile 4=F8 MARC di Primavera Genova
10-11 Maggio 12=F8Mostra Radiantist. Empolese Empoli (FI)
10-11 Maggio Radio Expo Torino Torino
24-25 Maggio 27=F8Mostra Mercato Radioamatori Amelia (TR)

Non sono state ancora rese note le date precise delle seguenti
manifestazioni:
Marzo – 2=F8 Mostra Mercato Radioamatori Trevi (PG)
Aprile- Mostra Mercato Radioamatori Messina
Aprile- 31=F8Fiera del Radioamatore Pordenone
Maggio- Mostra Mercato Radioamatore Forli’
Maggio- 6=F8Mostra Scambio Radio d’Epoca Nereto (TE)

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—> Questo file e’ di Pubblico Dominio <—
La Newsletter RADIOINCONTRO, e’ una raccolta periodica di informazioni
DX per OM, SWL, BCL, UTL, CB ed ogni altro appassionato di radio, cu-
rata da Franco Probi (SWL I6-302PE), senza scopo di lucro.
La Newsletter RADIOINCONTRO viene diffusa per via telematica sotto
forma di file di testo (.txt). Con la condizione di non apportare nes-
suna modifica al file originale, l’autore consente a chiunque la du-
plicazione e la distribuzione a terzi in forma gratuita.
La riproduzione su riviste, bollettini, e Newsletter a stampa e’ con-
sentita citando la fonte esplicitamente.
Franco Probi, Fidonet 2:335/624.42
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Radioincontro n. 001

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( R A D I O I N C O N T R O )
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( HAM – SWL – BCL – UTL )
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Informazioni DX – #01/97 – 30.01.1997
by SWL I6-302PE <—> SWL I5-3311FI
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–>ATTUALITA'<–

#1 E’ morto il 29 gennaio 1997, all’eta’ di 98 Cecil Lewis, uno dei
fondatori della BBC (British Broadcasting Corporation). Nel 1922
insieme ad altre tre persone chiese ed ottenne l’autorizzazione
governativa per impiantare ed operare una stazione di radiodif-
fusione circolare che poi sarebbe diventata la mitica BBC.
Nel 1926 abbandono’ l’ente radiofonico per dedicarsi al teatro e
al cinema, con l’adattamento di "Pigmaglione" di G.B.Shaw vinse
nel 1938 il premio Oscar come migliore sceneggiatore. 

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–>NORMATIVA<–

#1 Con Circolare DGCA/1/6/AC relativa al nuovo Piano Nazionale delle
Radio Frequenze, Il Ministero PT ha concesso l’utilizzo della ban-
da 6 metri anche ai radioamatori in possesso della licenza specia-
le. L’originario segmento assegnato e’ stato inoltre espanso da 50
a 51 MHz fermo restando il limite di potenza irradiata di 10 watt.
Per operare su detta banda, il cui uso ancora riveste carattere
sperimentale, occorre chiedere apposita autorizzazione alla Dire-
zione Centrale dei Servizi Radioelettrici di Roma.(fonte:AdR)

Di seguito il fac-simile di domanda per l’autorizzazione all’uso
dei 50 MHz:

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Spett.le
Ministero delle Poste e delle
Telecomunicazioni.
Direzione Centrale dei Servizi
Radioelettrici, Div.VI -Sez.IV
V.le Europa, 190
00144 ROMA EUR

Il sottoscritto…(cognome e nome)…titolare della licenza…(ordi-
naria/speciale)…di Radioamatore con nominativo………., in rife-
rimento alla Vs nota nr.11422 del 6/3/90 e successivi aggiornamenti
e della Vs Circolare DGCA71/6/AC,
C H I E D E
di essere autorizzato (1) a condurre esperimenti nella banda dei 50
MHz per la durata di un anno.
Il sottoscritto dichiara di essere a conoscenza delle norme gia’
emanate in proposito e rimane in attesa dell’accoglimento della ri-
chiesta.

data…………. firma…………….
(indirizzo completo)
——————————————————————-
Nota (1): in occasione della domanda di rinnovo dell’autorizzazione
sostituire la dicitura "di essere autorizzato" con la di-
citura "il rinnovo dell’autorizzazione".
Si raccomanda di spedire la domanda a mezzo Raccomandata.

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–>BROADCAST DX<–

#1 AWR EUROPE – Schedule valido fino al 29.03.97
Stazione di Forli’- Italia – Potenza 2,5 Kw
0630 UTC 7270 KHz Francese (target NW Africa) durata 30 minuti
0700 UTC 7270 KHz Arabo (target NW Africa)
0800 UTC 7230 KHz Italiano (target S Europa ) da Lun. a Ven.
0900 UTC 7230 KHz Tedesco (target C Europa )
1000 UTC 13765 KHz Arabo (target NE Africa)
1100 UTC 7230 KHz Italiano (target S Europa )
1200 UTC 7230 KHz Tedesco (target C Europa )
1300 UTC 9665 KHz Francese (target C Europa ) durata 30 minuti
1330 UTC 9665 KHz Arabo (target C Europa )

Stazione di Julich – Germania – Potenza 100 Kw
0800 UTC 7230 KHz Italiano (target Italia ) solo Sab. e Dom.
2030 UTC 9835 KHz Inglese (target W Africa )

Stazione di Rimavska Sobota – Slovacchia – Potenza 250 Kw
0100 UTC 7315 KHz Inglese (target N India ) durata 30 minuti
0300 UTC 5905 KHz Inglese (target E Africa ) durata 30 minuti
0400 UTC 9450 KHz Inglese (target N India ) durata 30 minuti
0400 UTC 9465 KHz Inglese (target E Africa ) durata 30 minuti
0430 UTC 11600 KHz Francese (target E Africa ) durata 30 minuti 
0500 UTC 5905 KHz Inglese (target NW Europa)
0600 UTC 11655 KHz Inglese (target C Africa ) durata 30 minuti 
0630 UTC 11655 KHz Francese (target C Africa ) durata 30 minuti 
0800 UTC 5940 KHz Tedesco (target C Europa )
0900 UTC 13715 KHz Francese (target NW Africa) durata 30 minuti 
1400 UTC 9465 KHz Inglese (target N India ) durata 30 minuti
1500 UTC 5940 KHz Tedesco (target C Europa )
1600 UTC 9475 KHz Inglese (target E Africa ) durata 30 minuti
1700 UTC 9475 KHz Inglese (target C Africa ) durata 30 minuti
1700 UTC 7265 KHz Inglese (target Pakistan ) durata 30 minuti
1730 UTC 9475 KHz Francese (target C Africa ) durata 30 minuti
2000 UTC 9465 KHz Francese (target C Africa ) durata 30 minuti
2030 UTC 9465 KHz Inglese (target C Africa )
2130 UTC 9465 KHz Francese (target C Africa ) durata 30 minuti
2200 UTC 9440 KHz Francese (target NW Africa) durata 30 minuti

Adventist World Radio – Europe
P.O.Box 383, 47100 Forli, Italy –

#2 Radio Nacional Arcangel S.Gabriel (LRA36), l’emittente argentina
che trasmette dalla base antartica Esperancia, ha riattivato la
frequenza di trasmissione di 15476 KHz. Viene segnalata da numero-
si DXers europei con buon segnale. Secondo un annuncio della stes-
sa LRA36, le trasmissioni avvengono dal lunedi al venerdi dalle
1800 alle 2000 UTC. (fonte: REE)

#3 Radio Canada International, trasmette in lingua spagnola per l’Eu-
ropa, dal lunedi al venerdi alle 0030-0100, sabato e domenica al-
le 0000-0100 e 0200-0300 UTC su 6040, 9535 e 11940 KHz.(fonte:RCI)

#4 Voice of Indonesia viene segnalata alle 0030-0100 UTC su 9525 e
11755 Khz. (fonte: Ricardo L. Pardo)

#5 Voice of Vietnam viene segnalata alle 0030-0400 UTC su 9840 e
12020 KHz, alle 0300-0400 UTC su 5905 KHz.(fonte:Ricardo L.Pardo)

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–>TELEMATICA<–

#1 CompuServe sta iniziando ad attivare nodi in Austria, Belgio, Sve-
zia e Svizzera. L’Internet Service Provider americano risulta es-
sere attualmente il piu’ diffuso in Europa con piu’ di 800 mila
abbonati, contro i 400 mila circa di America On Line. Attualmente
CompuServe e’ attivo in Gran Bretagna, Germania, Francia e Olanda.

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–>RADIODIFFUSIONE<–

#1 Nasce questo stesso mese la prima radio europea per iniziativa di
di Toby Mansurian, eccentrico miliardario britannico con acenden-
ze armene. A tale scopo Mansurian ha fondato una societa’ insieme
alla British Forces Broadcasting Service (BFBS), la radio delle
forze armate britanniche ed ha basato la sede amministrativa, gli
studi di produzione principali e le strutture tecniche di collega-
mento a Londra. Eurozone, cosi’ si chiama la prima radio europea,
riuscira’ entro brevissimo tempo a coprire l’intero continente
grazie ai satelliti, alla distribuzione via cavo ed ai ripetitori
terrestri che enti pubblici e privati metteranno a disposizione
nelle varie nazioni. Secondo indiscrezioni, Radio Dimensione Suo-
no sarebbe coinvolta nel progetto Eurozone, per la ritrasmissione
sul nostro territorio nazionale.

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–>HAM RADIO NEWS<–

#1 +++SILENT KEY+++
VE3CJ, Noel Eaton, Presidente della IARU dal 74 al 92 e direttore
della divisione canadese della ARRL.
I1ZCT, Sergio Pesce, direttore di Radio Rivista (organo ufficiale
dell’ARI), per vari anni membro del Consiglio Direttivo
dell’Associazione Radioamatori Italiani.

#2 Il nuovo orario del Brazil DX Net e’ dalle 19 alle 21 UTC sulla
frequenza di 14.222, solo sabato e domenica.

#3 J28JA fa sapere di essere attivo anche in 160 metri.

#4 Almeno per tutto il 1997 LA8GV dovrebbe essere attivo come JW8GV.
QSL via home call.

#5 Fino al prossimo mese di giugno, S92SS sara’ attivo in 160 metri.
Per il collegamento provare venerdi e sabato tra le 2200 e le
0300 UTC.

#6 QSL INFO:
BZ4BRX – P.O.Box 538, Nanjing, China.
E21CJN – P.O.Box 25, Bangkok 10111, Thailand.
F5JJW – Joel Suc, P.O.Box 7, 69520 Grigny, France.
ZL2HU – Ken Holdom, P.O.Box 56099, Tawa, Wellington, New Zealand.

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La Newsletter RADIOINCONTRO, e’ una raccolta periodica di informazioni
DX per OM, SWL, BCL, UTL, CB ed ogni altro appassionato di radio, cu-
rata da Franco Probi (SWL I6-302PE), senza scopo di lucro.
La Newsletter RADIOINCONTRO viene diffusa per via telematica sotto
forma di file di testo (.txt). Con la condizione di non apportare nes-
suna modifica al file originale, l’autore consente a chiunque la du-
plicazione e la distribuzione a terzi in forma gratuita.
La riproduzione su riviste, bollettini, e Newsletter a stampa e’ con-
sentita citando la fonte esplicitamente.
Franco Probi, Fidonet 2:335/624.40
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Valerio Di Stefano – Chi ha paura del PGP?

Secondo quanto riferisce l’autorevole bollettino telematico spagnolo Kriptópolis, che fa capo a una comunità di oltre 6000 utenti interessati ai temi della sicurezza dei dati personali e a quelli della crittazione della corrispondenza personale in rete, non solo sulla società che distribuisce il programma si sono abbattute le ombre della cessione commerciale.

 

In breve, il programma, dopo la fuoriuscita del suo ideatore e realizzatore Phil Zimmermann da Network Associates, sarebbe stato venduto. In buona sostanza, cambiando il distributore e la software house di appoggio, c’è il serio rischio che il programma non sia più così ermeticamente sicuro come lo era al tempo della storica versione 2.6.3i di cui erano disponibili anche i sorgenti.

 

In buona sostanza chi usa il PGP non si fida più, e preferisce di gran lunga affidarsi alle vecchie versioni per DOS piuttosto che tuffarsi nella incertezza di una distribuzione che non permetta all’utente finale di vedere cosa c’è dentro, per verificare se per caso il programma non sparga per l’hard disk delle tracce che permettano a qualche arrivista incompetente di andare a prelevare le informazioni vitali della chiave privata. 

E la paura non è affatto ingiustificata se la stessa fonte, in un altro articolo, rivela che l’FBI starebbe mettendo a punto un programma, denominato Magic Lantern, capace di rastrellare, attraverso l’installazione di un trojan remoto proprio quelle chiavi private (le pubbliche, come è noto, non c’è bisogno di rubarle, essendo vivamente raccomandata la loro massima diffusione) che ci consentono di decriptare un messaggio in arrivo o di trasformare un file in una sequela di caratteri incomprensibili a chi non disponga di chiave privata e relativa passphrase.

 

Naturalmente vale la pena domandarsi, a questo punto, chi ha paura del PGP e, come mai, da un lato ci sia la tendenza a sbarazzarsi di un prodotto gratuito per i privati (e, quindi, per le masse) attraverso oscuri processi di vendita, e dall’altro a fare in modo che si arrivi a rompere il sistema e a dimostrare che, bene o male, PGP sarebbe perfettamente craccabile. Di quest’ultima verità non solo sono perfettamente convinto da tempo, ma mi sembra un dato sotto gli occhi di tutti che le chiavi PGP si possono craccare e come e che chiunque potrà essere un giorno in grado di leggere qualsiasi tipo di corrispondenza crittata con il PGP. Il fatto è che per arrivarci sarà necessario un periodo ti tempo talmente lungo che, probabilmente, quando qualcuno avrà gridato Eureka! la gente non avrà più bisogno del PGP.

 

Il problema, con tutta probabilità, è un altro. Il problema è che si continua ad associare a PGP e alla crittografia in genere (i sistemi steganografici non vengono percepiti a livello di utenza di massa del PC come essenziali nel contribuire a risolvere il problema della segretezza del dato) non già il concetto di dato riservato, ma quello di dato segreto, da tenere lontano da sguardi indiscreti e, quindi, potenzialmente pericoloso. Finché non si riuscirà a risolvere questo nodo piccolo ma essenziale, nessuno potrà mai uscire dalla situazione di stallo che vede il PGP nelle vesti di una patata bollente che ciascuno tenta di rifilare a qualcun altro per non avere la scomodità e il cocente imbarazzo di tenerlo tra le mani.

 

In realtà, chi usa il PGP non è affatto detto che abbia qualcosa da nascondere. Anzi, probabilmente si tratta proprio del contrario. Chi usa il PGP semplicemente palesa che quella che sta trasmettendo è una informazione privata tra lui e il destinatario e che non desidera che altri ne vengano a conoscenza. Punto.

 

Qualcuno dirà che è lapalissiano. Ma, appunto, è talmente lapalissiano che nessuno ci fa caso. Il concetto di fondo dell’uso del PGP non è tanto quello che il reale contenuto di ciò che io trasferisco a un altro, crittandolo, sia pericoloso, ma, più semplicemente, che sono affari miei.

 

Una persona può avere mille motivi per usare PGP e tutti perfettamente leciti e validi. Qualcuno può usarlo per mandare lettere di fuoco all’amante senza che chi abbia accesso a quella macchina possa vedere che cosa scrive. E questi sono senza dubbio affari suoi. Qualcun altro può usarlo perché vuole trasmettere a qualcun altro una ricetta di cucina e non gli va che possa transitare sotto gli occhi di un amministratore di posta elettronica un po’ annoiato che si mette a sbirciare che cosa cucina la miriade degli utenti di un provider.

 

Si può usare PGP anche per spedire, molto semplicemente, un messaggio di Buon Natale. O di Buon Compleanno. Non ha importanza quale sia il contenuto del messaggio, l’importante è capire che è sempre ed esclusivamente l’utente a decidere che cosa è riservato e che cosa non lo è. E questo viene esclusivamente affidato alla sua coscienza, al suo modo di intendere le cose e alla attenzione che pone per i contenuti che invia a un tu ben individuato.

 

Si potrà obiettare che crittare con la chiave pubblica del destinatario un messaggio del tipo "Ciao amore, ti voglio tanto bene, ti auguro di passare un buon Natale assieme a tutta la tua famiglia e di vederti presto" sia roba da persone un po’ paranoiche, perché in fondo non c’è niente da tenere nascosto in un messaggio di questo genere che potrebbe essere benissimo spedito in chiaro, ma è sempre meglio essere un po’ paranoici che sospettare della legittimità di un messaggio inviato per posta elettronica solo perché è inaccessibile ai più.

 

Qualcuno dirà che gli articoli di cronaca giudiziaria additano PGP al pubblico ludibrio come uno dei sistemi più utilizzati dai pedofili per nascondere il possesso di veri e propri arsenali di immagini raccapriccianti davanti alle quali qualunque cittadino con un minimo di coscienza civile non potrebbe che avere un atteggiamento spontaneo di condanna. E che chissà quanti altri usi impropri possono esserci.

 

Ma non è buona cosa lasciarsi prendere dalle considerazioni frettolose. L’illecito non è certo l’uso di algoritmi di crittazione in sé, quanto il possesso di quel tipo di materiale. Se si desidera davvero arrivare a una piena e consapevole libertà di proteggere i nostri dati con PGP, bisogna anche accettare il fatto che qualcuno ne faccia un uso che non è strettamente consono alla nostra mentalità o a quella della società civile.

 

E in questo senso, checché se ne dica e se ne pensi, l’avventura del PGP è appena cominciata. 

Valerio Di Stefano – Bouncing. il non-virus che uccide le mailing-list

Il fenomeno delle mailing-list, ovvero delle liste di distribuzione di messaggi di posta elettronica sulle tematiche più disparate a un gruppo di sottoscrittori volontari, sta indubbiamente subendo un calo notevolissimo di popolarità e di aficionados.

 

Le motivazioni di questo momento di crisi, che non accenna a migliore (salvo, probabilmente, in alcuni paesi dell’America Latina, in cui le proporzioni sono addirittura invertite rispetto all’Europa) probabilmente risiedono nel fatto che l’utente italiano preferisce altre forme di comunicazione circolare, come i Newsgroup, cui è assai più intuitivo fare "subscribe" e "unsubscribe", i forum di discussione, le chat e viandare.

 

Ma non è solo la presenza di alternative interessanti a rivelare malesseri e malumori delle mailing-list e degli utenti italiani. La megapower del listing internazionale, Yahoogroups.com sta registrando un numero sempre più crescente di bouncing tra i propri iscritti.

 

Il bouncing è quella procedura per cui, se un messaggio di posta elettronica distribuito da una mailing-list non arriva a destinazione per un motivo qualsiasi, l’indirizzo e-mail di destinazione viene temporaneamente sospeso in scrittura e in ricezione (a meno di non consultare la lista che ci interessa direttamente dall’interfaccia web), finché il destinatario non provveda alle procedure di ripristino. 

Liste di piccole e grandi dimensioni lamentano sempre di più questo problema, che nasconde, tuttavia, una realtà un po’ più variegata.

 

Spesso le motivazioni per cui su Yahoogroups.com un indirizzo va in bouncing sono tra le più disparate. Per esempio, l’indirizzo di posta elettronica potrebbe non esistere più sul provider indicato, oppure l’utente potrebbe aver superato il limite di spazio concesso dal provider, oppure ancora (last but not least) il provider potrebbe essere stato inserito in una lista di domini ad alta diffusione di spam e automaticamente rigettato da Yahoogroups, come è già accaduto in passato per libero.it.

 

Questo colpo d’occhio, sommario ma abbastanza esaustivo, permette di notare come molti si iscrivano alle maling-list attraverso indirizzi di comodo che poi vengono regolarmente abbandonati alla deriva del web, o che non controllino spesso (per non dire che non la controllano affatto) la propria posta elettronica. Che siano, in una parola, disinteressati alla discussione in atto.

 

E’ un atteggiamento piuttosto diffuso, probabilmente dovuto alla sempirterna paura dello spam, che forse ha ottenuto più danni che vantaggi, per cui l’uso di indirizzi cosiddetti "secondari" rispetto a quelli strettamente personali è da considerarsi frutto di una scelta precisa. Ma se si decide di iscriversi a una mailing-list, a parte il desiderio di non voler lasciare i propri dati, si è quanto meno interessati alla discussione, disposti a leggere se non addirittura a scrivere.

 

I danni del bouncing, dunque, non sono tanto quelli strettamente tecnici, risolvibili, come si è detto, con modalità neanche poi troppo complicate, quanto quelli legati alla non-comunicazione, alla ridotta possibilità di far circolare le idee, danno che in un’era di generale restrizione delle libertà della rete, non è da sottovalutare.