Aggiornamento: il Collège Sismondi di Ginevra non ritira le raccomandate

Reading Time: 2 minutes

Ricorderete certamente il caso del Collège Sismondi, a Ginevra, che aveva ripubblicato senza la mia autorizzazione la mia audiolettura de “La Giara” di Pirandello, senza dare credito all’autore, e senza specificare che quel file .mp3 era sotto copyright. Non mi sono opposto allo sfruttamento delle mie cazzatine on line per fin ididattici o educativi. Ho solo chiesto loro, con una mail, di fornire i dati mancanti.

Ve lo ricorderete certamente perché vi ho rotto i coglioni a sufficienza tenendo in evidenza il post relativo fino a che non avesse raggiunto le 1000 visualizzazioni. Il post era questo:

E non la finiscono più di copiare: il caso de “La Giara” di Luigi Pirandello e del Collège Sismondi.ch

Ora, è accaduto che in mancanza di risposta, io abbia fatto scrivere una raccomandata internazionale dal mio avvocato per cantargliene quattro. La raccomandata è partita e siamo rimasti in attesa della ricevuta di ritorno, ma soprattutto di una risposta convincente.

Non sono arrivate né l’una né l’altra. E’ tornata indietro proprio la raccomandata. Con la dicitura tedesca “Nicht abgeholt”, che vuol dire più o meno “Oggetto non ritirato”. Cioè, non è che non è arrivata, non se la sono filata proprio di pezza. E non c’è nemmeno da dire che l’indirizzo fosse sbagliato o chissà che. E’ arrivata, è stata in giacenza presso l’ufficio postale un certo periodo, trascorso il quale le poste svizzere l’hanno rimandata indietro.

Ora, mi chiedo, ma si può vedere una scuola, no, dico, una scuola, che non ritira una raccomandata, non la protocolla, non la mette all’attenzione del Dirigente o degli uffici preposti. Poteva esserci qualsiasi tipo di contenuto in quella busta, loro no, se ne sono infischiati bellamente, l’hanno lasciata in qualche ufficio a marcire, e stamani, eccola tornata indietro, con tanto di notazione in tedesco, italiano e francese (si vede che la minoranza linguistica ladina o romancia che sia, non viene presa troppo in considerazione dalla modulistica delle poste svizzere).

Proveremo a ricontattarli via mail o fax. Le speranze di una risposta sono certamente nulle, e io me la piglierò in saccoccia.

Così si fa, perdincibacco, il problema si ignora così il problema non esiste. Ma questo lo fanno i bambini, non una scuola.

Ay, qué depre…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.