Quei fascismi che si burlano della Costituzione

E’ stato tristissimo, iersera, vedere sui TG le immagini tragiche e sconsolanti, dei militanti di destra che manifestavano in piazza contro un voto di fiducia a un governo legittimamente costituito. E’ stato increscioso vedere i saluti romani davanti a Montecitorio, è stato raggelante veder prendere in giro la Costituzione che non prevede che i governi debbano essere eletti dal popolo, ma sostenuti da una maggiioranza parlamentare comunque costituita, in nome della quale (in nome della Costituzione, non della maggioranza, s’intende), pure, lorsignori invocavano (invano, devo dire) il diritto a manifestare e a dissentire. Maalox.

Stavolta ci sono cascato anch’io

Questo spamming era talmente ben fatto che stavolta ci sono cascato. Ho ricevuto questa falsa mail da Amazon all’indirizzo valeriodistefano@classicistranieri.com (che solitamente non uso nei miei rapporti di cliente e affiliato, e avrei dovuto accorgermente subito, ma io macché, duro di comprendonio come le pigne verdi…) in cui mi si diceva che un cliente, tale Valentino Lombardi, avrebbe acquistato un prodotto da me e avrebbe inviato un commento negativo in quanto, sempre a detta del cliente, non avrebbe ricevuto il prodotto desiderato e regolarmente pagato. Io, che non vendo niente con Amazon, a parte pochissimi e-book la cui distribuzione però è gestita da Amazon stessa, fesso, ci sono cascato, ed eccola lì la finestrella, pronta per carpirti nome utente e password. Li inserisco. E ho fatto la mia. Il sistema mi dice che a momenti dovrebbe arrivare sul mio telefono cellulare un codice SMS di controllo, ma, naturalmente, non avendo gli spammer il mio numero di cellulare, non è arrivato un belino. I miei dati saranno ora archiviati presso qualche database situato chissà dove (magari alle Cayman) e qualcuno potrebbe utilizzarli per comprare su Amazon e addebitarmi le spese. La prima cosa da fare è cambiare SUBITO la password di Amazon, quella vera, cosa che ho fatto IMMEDIATAMENTE (fossi scemo fino a questo punto?), in modo da bloccare malintenzionati in giro. E’ solo colpa mia, i segnali di preavviso c’erano ed erano numerosi, ma la truffa è stata fatta proprio bene, stavolta scritta in un ottimo italiano e senza la possibilità di rilevare alcuna anomalia (lo so, lo so, bisogna comunque controllare i link). Voi stateve accuort’, n’est-ce pas??

Il nuovo libro di Roberto Burioni sull’inganno dell’omeopatia

Uscirà a fine ottobre il nuovo libro di Roberto Burioni sull’omeopatia e tutti i suoi innumerevoli inganni. Burioni esce finalmente dalla polemica sempiterna ed infinita del botta e risposta con i no-Vax e si dedica a confutare uno dei più grossi, colossali e pericolosi inganni del nostro secolo. Nonostante Burioni non rientri esattamente nei miei santi (proprio per la sua attitudine squisitamente polemica di cui sopra) comprerò e leggerò il libro con molto interesse, augurandomi vivamente che questo lavoro (perché deve essere costato una bella dose di lavoro, su questo non ci sono dubbi) serva a far crescere nel cittadino italiano la consapevolezza che chi vuole curarsi con le medicine alternative o altrimenti dette “integrate” lo fa prima di tutto a rischio e pericolo della propria salute (una situazione cronicizzata e curata con acqua estremamente diluita e zucchero non può che peggiorare perché i principi attivi, semplicemente, non ci sono), ma, soprattutto, lo deve fare a spese delle proprie tasche per quanto riguarda tutto il ciclo che si suppone essere “terapeutico”, e che non si veda mai più in Italia che il denaro pubblico venga utilizzato dalle strutture altrettanto pubbliche per mettere a disposizione della gente un ambulatorio omeopatico. E’ successo e succede tuttora. Perché se metti a disposizione delle persone un ambulatorio omeopatico poi il minimo che possa capitare è che la gente ci vada, e, se ci va, ci creda. Magari una parte di quelli che ci crederanno, proprio in virtù del loro credo, guariranno spontaneamente e “miracolosamente”. Gli altri no. Mi si dirà che l’omeopatia non pretende di sostituire la medicina tradizionale, che lo stesso aggettivo “integrata” serve a far capire che si tratta comunque di un approccio coadiuvante. In breve, l’omeopatia non cura il cancro (a puro titolo di esempio) ma può risultare molto utile nel trattare i sintomi sgradevoli della nausea e del vomito che derivano dalla chemioterapia. Ma una Nux Vomica alla 200 CH non contiene più nemmeno una molecola del suo principio attivo originario, sempre ammesso e non concesso che i simili si curino coi simili, cosa che non è mai stata dimostrata. Non esiste alcuna dimostrazione da parte della scienza ufficiale dell’efficacia dell’omeopatia. Quindi, la Nux Vomica alla 200 CH (cioè diluita e succussa -che vuol dire “agitata” – per 200 volte) non può farti niente. E se non fa niente vuol dire che fa male, non che fa bene. Una dose di Nux Vomica alla 200 CH non è assolutamente distinguibile, una volta analizzata chimicamente, da (per esempio) Pulsatilla, Vipera, Apis, Natrum Muriaticum, Arsenicum Album alla stessa percentuale Hahnemaniana. Eppure dovrebbero essere medicamenti diversi. Eppure non è difficile da capire. Eppure ci stanno credendo.

Amazon sponsorizza il blog

Da qualche ora, ve ne sarete accorti, compaiono sul blog le pubblicità di Amazon. La velocità di caricamento è notevolmente migliorata rispetto alle risorse fornite dal precedente Google AdSense (che non ho dismesso del tutto, solo che ha un posto di secondo rilievo nell’economia generale del tutto), e anche la visualizzazione risulta migliore e più fluida. Non è strettamente necessario avere degli sponsor per il blog, ma visto che ha un costo annuo notevolissimo trovo che se riesco ad ammortizzare qualcosa è tutto di che guadagnato. Non mi illudo di “farci i soldi” (finora con Google AdSense riuscivo a malapena a gestire i costi annui di tre siti), spero solo di ricavarci qualcosa per poter sopravvivere sotto il profilo meramente e biecamente economico. Per cui se siete intenzionati a fare un’ordine da Amazon prima passate dal blog, cliccate su uno dei banner pubblicitari che vedete e poi procedete normalmente. Così facendo farete in modo che una parte delle commissioni del vostro ordine vada a finire nelle mie tasche e, quindi, a sponsorizzare il blog. Così è che funziona. Speriamo bene.