Vi ci manda RAITRE!

Ora, ditemi voi se un conduttore televisivo come Edoardo Camurri che è uno che ogni volta che conduce Pagina Tre alla radio sull’ormai mitico terzo canale (l’unico che si può ancora ascoltare) lo senti allegro e pimpante annunciare "Buongiorno, buongiorno…" che ha un bel faccione simpatico, tondo, che si è laureato in filosofia teoretica che non so cos’è ma mi fido, che scherza con il conduttore del programma successivo, che ha il solo difetto di aver scritto qualche articoluccio per "il Foglio" (e va beh, nessuno è perfetto, perdoniamolo, orsù…), insomma, ditemi voi se una persona così, che conduce il suo programma in modo pacato, tranquillo, senza esagerazioni, cercando di fare in modo che ciascuno dica la sua, rifuggendo il maledetto vizio che hanno gli ospiti in studio di parlarsi addosso si merita di vedersi sospesa la messa in onda di Mi manda RAITRE perché non fa share, non fa audience. Non abbastanza almeno.

Cazzo è lo share?  Siamo alla follia che un servizio pubblico sospende una trasmissione di pubblico servizio solo perché il pubblico non lo serve (riverendolo) abbastanza.

Una trasmissione come Mi manda RAI TRE dovrebbe andare in onda anche se non la guarda nessuno. E Edoardo Camurri dovrebbe solo essere ringraziato per quello che fa e per come lo fa, ovvero aver trovato un linguaggio normale e non cacione in un oceano di TV spazzatura.

Insomma, il servizio pubblico muore, e arriva un Santoro qualsiasi a prenderne il nome.

Commenti

commenti

Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


× 4 = venti otto

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>