Tag Archives: Vada

A scuola alle 10!

E così, l’ultima soluzione tirata fuori dal cilindro della scuola italiana per rendere più efficaci le ore di frequenza scolastica è questa: fare entrare gli alunni delle prime classi alle 10. L’esperimento sarà operativo -secondo quanto riportato da skuola.net- a partiure dal prosssimo mese di settembre e solo per alcune classi prime dell’Istituto Ettore Majorana […]

La lista è vita

Pippo Civati figura nella lista Falciani. Chiarisce che il conto era intestato al padre e di non avervi “mai avuto accesso“. Dice inoltre di essere stato solo l’intestatario di una procura. Non metto minimamente in dubbio le circostanze riferite da Civati e c’è da essere d’accordo con lui quando dice che è spiacevole ritrovarsi in […]

Se questo è un giornale

Domani, se Dio vuole, chiude “l’Unità”. Un quotidiano fondato nientemeno che da Antonio Gramsci nel 1924, anche se di questa circostanza c’è solo una breve menzione sulla testata della versione cartacea on line. Nel senso che dell’autorevolezza e del coraggio di Gramsci non è stato ereditato niente, e c’è di che esser convinti che le […]

Vi prego, o Gesù buono, per la vostra passion dacci il perdono

A Vada, durante la più che cinquantennale reggenza della Prioria di San Leopoldo Re da parte di Don Vellutini (che, voglio dire, cosa ci fai col pontificato di Wojtyla o quello di Pio IX?), quella della processione del venerdì santo era una ritualità che costituiva un “unicum” che si ripeteva quasi intonso nelle strade del […]

Beppe del Papi o dell’arte della bestemmia

Beppe del Papi stava di casa accanto al mi’ zio Piero, che stava di casa accanto a me, ma non si poteva dire, come in matematica, che il Papi sava vicino a me, perché sì, era vicino, ma bisognava comunque andare “in cima di strada” per vederlo trastullarsi col suo orto, il cappello sempre ben […]

Arturo il Gabbrielli per tacer della Ines

Arturo il Gabbrielli stava di casa di fronte a me. Era un uomo che levava il fumo alle schiacciate, robusto, austero, sobrio nei gusti. La su’ moglie, la Ines, (o, meglio, la “Ìnese”, per dirla alla vadese, che a noi le parole con la consonante in fondo ci son sempre state òstiche, per cui la […]

Don Dino Maria Cambi, sacerdote

La Prioria di San Leopoldo Re a Vada – Foto di "LupoCapra" – Io, detentore del copyright su quest'opera, do il permesso di copiare, distribuire e/o modificare questo documento in base ai termini della GNU Free Documentation License, Versione 1.2 o successive pubblicata dalla Free Software Foundation Continua a leggere

Il mi’ zio Piero

Anche il mi’ povero zio Piero morì il 6 di febbraio, per l’esattezza il 6 febbraio del 1986. La sera prima mi disse “Domattina cosa fai, vai all’Università?? Ecco, bravo, io invece son di fèsta!!”. Era in pensione. Continua a leggere

La Pieranna sulla jeep

E questa era la Pieranna da piccina.Avrà avuto sì e no due anni e mezzo o tre e l’avevano messa in piedi su una jeep degli americani proprio di fronte a quella che oggi è la sua casa di Vada.Aveva boccoli biondi e le gambette secche e striminzite di chi mangiava malvolentieri. O, semplicemente, aveva […]

Sulla tomba di Don Antonio Vellutini

Sulla tomba di Don Antonio Vellutini, semplice e cementificata come il suo nobile animo di partigiano e di prete irriducibilmente spartano, nonché di finissimo intellettuale, professore e polemista, mai aduso a compromessi, c’è di che essere grati a un uomo di spessore che non si è piegato nemmeno alle lusinghe di un sepolcro suntuoso.

Ritratto di Baluganti Ampelio da seminarista

In codesta disiata et pretiosa imago, si contempla il meditabondo Baluganti Ampelio (sì, è Egli!) quando volle farsi prete, colla divisa e il collettino, dagherrotipato mentre andava a far una gita (o gitarella) alla Festa de l’Unità del quartiere "Colline", tempestandola di rutti e di benedizioni apostoliche. Qui sotto un’istantanea dello stesso zio Efisio Don […]

Don Antonio Vellutini – “Berlusconi e’ un prepotente, un ducetto in ventiquattresimo”

[Don Antonio Vellutini ascolta Radio Londra]

Vada – Il busto a Don Antonio Vellutini

A Vada, vicino alla Chiesa di San Leopoldo Re, in Piazza Garibaldi, è stato collocato questo busto, ormai roso dal salmastro (e a Vada ci vuol poco ad aver tutto sputtanato dal salmastro, monumenti, automobili e quant’altro), in ricordo di Don Antonio Vellutini che fu parroco "provvisorio", tanto che ci rimase dal 1944 alla sua […]

Asilo (o ISOLA, non ricordo): il “Regina Pacis” di Vada

[Fai clic sulla foto per scaricarla nel formato originale] Da piccino andavo all’asilo "Regina Pacis" di Vada, dove Don Vellutini veniva ogni tanto in bicicletta a far visita a noi pargoli, riempendoci di doni e sacrosante pedate negli stinchi, e dove la Signorina Cianchi ci faceva fare il riposino pomeridiano che io, da bravo rompicoglioni […]

Il valore di due denti rotti per Elena Pistolesi

Sono cresciuta con lo slogan sulla tenuta democratica dell’Italia contro tutti i terrorismi che hanno martoriato il paese dagli anni Sessanta in poi. Oggi il gesto di uno squilibrato che lancia un souvenir contro il premier privo di protezione diventa il pretesto per limitare la libertà di critica e di manifestazione. Solo in una dittatura […]

Ritratto dell’intellettuale da giovane e senza piedi

Vada, casa di mi mi’ e mi pa’, agosto 2009 (si noti la gamba incresciosamente pelosa)

Alla stazione di Vada la targa in ricordo di Don Antonio Vellutini

Alla Stazione di Vada hanno dedicato questa lapide all’intervento di Don Antonio Vellutini e di molte famiglie vadesi per salvare i bambini ebrei e la loro direttrice dalla deportazione.E’ un riconoscimento forse troppo tardivo alla memoria e all’opera del prete partigiano (e professore!) che pur di non consegnare la propria bicicletta ai tedeschi la distrusse […]

Momenti di intimità famigliare

Questi son io in costumino mutandato in pieno relax nella neo-ristrutturata stanzina der mi’ po’ero nonno Armando, che certo non avrebbe mai immaginato che un di’ ci si sarebbe fatto fotografare un nipote degenere.PS: Boia de’, e faccio caà per burletta!

Come eravamo – 1969

Questa credo sia la prima foto dopo il mio esilio qui in Italia che dura, ormai ininterrottamente, dal 1968.E’ nella casa dei miei genitori, e quella finestra è rimasta esattamente così per lunghissimo tempo.Mostro un’aria spocchiosetta e strafottente. Me la scattò mia cugina Mariella, che mi insegnò a fare la linguaccia. E anche qui dovrei […]

Don Antonio Vellutini

Don Vellutini, lui, a Vada c’è stato per 60 anni.Parroco nominato inizialmente in via del tutto provvisoria, quindi, per traslato, per sempre.Salvò un gruppo di bambini ebrei facendoli scendere dal treno della deportazione verso i campi di concentramento nazisti, si offrì ai Nazisti in cambio della vita di un gruppo di persone del paese, è […]

Il ricordo di Sara Genovesi Matteucci

La Sara era la Sara e c’è poco da fare.Camminava sempre con passo svelto, come le sue parole.A volte sembrava che non avesse avuto una gioventù, che fosse nata direttamente così, piccina, scattosa e superveloce.Invece, naturalmente, giovane lo era stata, hai voglia te… come in questa vecchia foto. In cui sono ritratti anche Maria e […]