Tag Archives: Renzi

Gentiloni scambia Melville per Oscar Wilde

Delizioso svarione del Presidente del Consiglio a “Che tempo che fa”, domenica scorsa. Nel citare “Bartleby lo scrivano: una storia di Wall Street”, Gentiloni ne ha attribuito la paternità letteraria a Oscar Wilde (che era irlandese), mentre è universalmente noto che l’opera è stata scritta da Hermann Melville (che era statunitense). Continua a leggere

Il prossimo presidente del consiglio potrebbe essere un non laureato

Se c’è qualcosa di buono che ci ha lasciato il risultato dell’ingovernabile kermesse elettorale di domenica scorsa, è senza dubbio la sconfitta del PD, con le conseguenti dimissioni di Renzi e la sua purtuttavia non scontata scomparsa dalla scena politica italiana (visto che è stato eletto come senatore e che potrà continuare a fare danni […]

E’ già tempo di elezioni e io ancora no

Mancano tre giorni alle elezioni e chissà, col tempo che sta facendo, se non pioverà, come diceva Giorgio Gaber. Fatto sta che io non sono per niente preparato all’evento e non so esattamente cosa fare. Le possibilità sono tre: Continua a leggere

Diritto di metafora/delitto di metafora

Lo so che è un (bel) po’ di tempo che difendo Marco Travaglio e il Fatto Quotidiano (che non hanno bisogno di essere difesi, doprattutto da me), ma questa volta mi esce proprio dal cuore. Marco Travaglio ha scritto un paio di giorni addietro: Continua a leggere

Sulla sua cattiva scuola

Mia moglie è un genio, l’ho sempre detto. E’ stata lei che mi ha fatto notare come l’attenzione dei media per l’assoluzione di Berlusconi in Cassazione abbia ovattato quella per lo sfacelo delle nostre istituzioni, a cominciare dall’approvazione alla Camera del DDL che porta il nome dell’illustre Costituzionalista Maria Elena Boschi, decreto che prevede la […]

Lettera aperta a William Di Marco per i lettori di Eidos

Caro William, seguo spesso i tuoi interventi su “Eidos”. Mi ripropongo altrettanto sovente di intervenire, ma i propositi restano tali grazie alla mia proverbiale pigrizia. Oggi mi sento più diligente. Continua a leggere

I furbetti della prescrizione

Noi italiani abbiamo un retto senso della giustizia. Buon sangue non mente, giacché precede dalle ceneri del Verri e del Beccaria. Per noi una persona è colpevole quando viene pronunciata la sentenza definitiva, ma se una donna muore siamo lieti di trattare da assassino il marito prima ancora della sentenza definitiva di cui sopra, perché […]

Manganellate alla povertà

C’è la retorica della “vulgata” di una certa sinistra d’antan, che vedeva la figura-tipo del rappresentante delle forze dell’ordine come un Rambo de noàntri, pronto a far vedere i muscoli, a sparare, a picchiare, e a dimostrare che la ragione stava sempre dalla parte sua e dei suoi consimili. Continua a leggere

La Leopolda e la macchina fotografica

Oh, la Leopolda! Quantai inadeguatezza e presunzione, rifinita con una pennellata di protagonismo! Questo palcoscenico in stile finto-operaio che ha accolto un Renzi che ha rivendicato la modernità per sé e per i suoi, e ha riempito di metafore tecnologiche il suo discorso. Vivere con una legge datata, secondo lui, è come mettere il gettone […]

…il resto è pioggia che ci bagna

E continuavano a chiamarli “Angeli del fango“. E’ una bruttissima definizione, che trova la sua radice nella storica alluvione di Firenze quando dei figli di papà con la puzzetta sotto il naso e con una carriera assicurata dopo un percorso universitario pagato dai loro genitori si diedero da fare per salvare libri e dipinti dall’aggressione […]

Sono sereno!

Il babbo di Matteino il Renzi, indagato (il su’ babbo, no Matteino), ha detto ai giornalisti che lui, facendo fede ad un famoso hashtag del pargolo twittante, è “sereno”. Oggi Denis Verdini è stato rinviato a giudizio con l’ipotesi di finanziamento illecito ma si è affrettato a dichiararsi “sereno” anche lui, nel mentre che la […]

Se questo è un giornale

Domani, se Dio vuole, chiude “l’Unità”. Un quotidiano fondato nientemeno che da Antonio Gramsci nel 1924, anche se di questa circostanza c’è solo una breve menzione sulla testata della versione cartacea on line. Nel senso che dell’autorevolezza e del coraggio di Gramsci non è stato ereditato niente, e c’è di che esser convinti che le […]

559

La notizia di questi ultimi giorni è che ogni italiano spende in media 559 euro ogni tre mesi nell’acquisto di “dispositivi”. Cioè 186,33 euro al mese, e 2236 euro l’anno. Ogni italiano. Anche i neonati nelle incubatrici e i vecchietti ospitati dalle case di cura e di riposo. Continua a leggere

2-1 = 40,8%

Particolare da una foto di repubblica.it Che, voglio dire, se avessimo tanti attenzione e amore per la Nazione quanti ne abbiamo per la Nazionale ci renderemmo conto tutti perfettamente di un paio di errorini tattici che quell’omino che ci governa ha commesso nel vano tentativo di farci credere di essere in vantaggio sugli avversari. Continua […]

Io domani non vado a votare

L'attuale composizione del Parlamento Europeo – Questo file è licenziato in base ai termini della licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported Continua a leggere

Picche & Ripicche

Come sempre hanno tutti (e mi dispiace che ci sia anche Beppe Grillo in mezzo, ma ho votato il suo movimento, non l’hosposato!) un linguaggio prepotente e sfidante. Quand’ero piccino, i compagnucci di classe più gradassetti usavano sfidarsi a “manate” provocandosi con il dito a pochissimi millimetri di distanza dal volto dell’avversario. Dicevano: “Ti tocco?… […]

Pensierino all’imbrunire

Io non gli voglio mica male a quell’omino lì. Per lui vorrei solo una bella botteghina da gelataio in centro a Firenze. Scommetto che proporrà l’abolizione della stracciatella e allora sì che ci sarà una sollevazione popolare!

Dalla Turchia con livore

A seguito del mio articolo sull’oscuramento di Twitter in Turchia, mi sono arrivati commenti pubblici e mail private di un signore italiano che vive lì. E che ha cercato notizie su Kati Hirschem. Lo rassicuro, è un personaggio letterario. Continua a leggere

Il senso di Pippo Civati per la Privacy

Screenshot da www.civati.it Io Pippo Civati non lo capisco. E non capirò mai neanche il perché abbia un seguito femminile così acceso e caloroso. Ma parliamo d’altro. Continua a leggere

Non gli rompete!

Che poi uno si ritrova a ricordare Francesco di Giacomo in una Italia idiota e contraddittoria ipnotizzata dal Governo Renzi da una parte e dal Festival di Sanremo dall’altra. Di Giacomo non apparteneva certo a questa kermesse di lustrini e di paillettes (sia essa malamente sfilante nei dintorni di Palazzo Kitsch o deambulante su tacchi […]

Wikipedia: Nicola Gratteri Ministro della Giustizia prima dell’annuncio

Wikipedia è un’enciclopedia visionaria dalle mille risorse. Mentre scrivo il Segretario del Quirinale Marra non è ancora uscito per annunciare lo scioglimento della riserva da parte del Presidente del Consiglio Incaritato Renzi. Sono le 17:42. Ma alle 16:56 il magistrato Nicola Gratteri era già il nuovo Ministro della Giustizia. Continua a leggere

Amici miei

Matteo Renzi è il primo Presidente del Consiglio Incaricato attualmente con riserva in multitasking che abbiamo mai avuto. Mentre procede alle consultazioni trova il tempo e la voglia di sditeggiare qualcosa su Twitter. Non so voi, ma io mi sento piuttosto inquietato da questo atteggiamento. Non che non abbia diritto ad avere il suo sacrosanto […]

La Gauche-rosée!

Matteo Renzi ha preso il treno, è andato alla stazione Termini di Roma con la macchina, si veda il caso la stessa con cui è arrivato per recarsi al Quirinale. Sta andando a Firenze da dove era venuto, ieri si è fermato a prendere un caffè, è andato dal suo barbiere a farsi dare una […]

Noi siamo i giovani, i giovani più giovani

Quando questo blog era pressappoco neonato e io ero più scemo e giovane, mi venne l’idea di lanciare una sorta di sondaggio d’opinione per la nomina di Umberto Eco a senatore a vita. Nelle sue pochissime ore di vita fu un’iniziativa che riscosse anche un certo successo. Solo che alla fine mi scrisse Umberto Eco, […]

Renzi (o, come dicevan tutti, Renzi)

Insomma, hanno sfiduciato loro stessi, con 136 voti della direzione su 496 parlamentari nominati. Si sono sottratti al passaggio parlamentare, attraverso cui qualsiasi crisi di governo si deve risolvere in una democrazia degna di questo nome (quindi non nel nostro caso) con registrazione di nomi e cognomi dei contrari e dei favorevoli. Continua a leggere

A Livorno qualcuno era comunista

A Livorno “Il Partito” era “il Partito” e “il Partito” non poteva che essere il Partito Comunista Italiano, che non solo ci era nato, ma ci aveva messo radici solidissime. Finché ci bazzicavo io, a Livorno “Il Partito” non aveva mai perso un’elezione comunale. E guai a chiamare “il Partito”, che so, la Democrazia Cristiana. […]

Trojaium!

da "il Manifesto" Questo breve post doveva avere, nelle mie intenzioni, un titolo più efficace. Chiedo scusa a mia moglie ma non me la sento di rischiare una querela per diffamazione. Continua a leggere

“Abbado chi?” (La classe politica italiana)

*Video: la morte di abbado sul sito del corriere Muore Abbado, e dopo sole tre ore e mezza dalla diffusione della notizia, la home page della versione web del Corriere della Sera la schiaffa nelle retrovie, dietro al contributo di Renzi all’”Italicum”, a un morto per l’allarme maltempo (oggi abbiamo avuto un morto per l’allarme […]

Il “pregiudizio positivo” e altri incidenti di Jovanotti

Jovanotti nel 2008 (da www.wikipedia.org) Io il mare dentro una conchiglia non l’ho mai sentito. Quand’ero piccino il mi’ zio Piero e la mi’ zia Iolanda mi portavano al mare, pigliavano le conchiglie a riva e mi dicevano di metterle all’orecchio, ché “si sente il mare”. Io lo facevo, ma non sentivo niente. Ci guardavo […]

Il pulsante antimolestie di Twitter

Twitter è qualcosa di meraviglioso, peccato che l’ho scoperto troppo tardi. 140 caratteri, praticamente un palpito. Un blogghettino minimale e, soprattutto, niente ansia di avere tanto “follower” (si chiamano così i fans su Twitter) perché, tanto, tutto è pubblico e chiunque può leggere tutto di chiunque altro. Continua a leggere