Silvio Berlusconi condannato a quattro anni in primo grado per frode fiscale e riciclaggio

Screenshot da www.corriere.it

Ci sono notizie che ti fanno ripensare a quello che hai scritto appena 24 ore prima.

Notizie che ti aprono il cuore e ti restituiscono a uno dei sentimenti umani più nobili che esistano: la speranza. Quella stessa speranza che un Parlamento ormai delegittimato cerca di soffocare in centinaia di persone con la assurda legge cosiddetta “ammazzablog”.

Per il momento siamo vivi.

E per il momento Silvio Belusconi è stato condannato a quattro anni di reclusione (di cui tre interamente condonati) e alla interdizione temporanea dai pubblici uffici per la compravendita dei diritti cinematografici e televisivi Mediaset. Solo ieri si è ritirato dalla nuova candidatura a premier per il centro-destra. E ci possiamo immaginare perché.

E’ molto probabile che anche questa sentenza che, bisogna dirlo, è di primo grado, vada in prescrizione. Ci sono voluti sei anni prima di arrivarci.

Del resto Berlusconi non sconterebbe il carcere nemmeno se la sentenza dovesse, per assurdo, passare in giudicato, perché tre anni sono stati condonati e per un anno si può chiedere l’affidamento in prova ai servizi sociali o la detenzione domiciliare.

Potrebbe trovare, invece, applicazione la misura della interdizione dai pubblici uffici se fosse confermata in secondo grado (lì non ci sarebbe bisogno di passare per il giudizio della Cassazione).

Certo, Berlusconi è ancora da considerarsi innocente. Ma non è la sua innocenza o la sua colpevolezza stabilite da una sentenza definitiva, che può essere anche di non luogo a procedere a costituire il punto di riflessione.

E’ stata stabilita una verità processuale, un punto di partenza. Un giudice terzo ha espresso una sentenza di condanna ascoltate tutte le parti, ha espresso un giudizio “oltre ogni ragionevole dubbio”.

E’ l’embrione della vita del diritto. E del diritto alla vita. 

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Comments

  • Cristina Bilancieri  On 26 Ottobre 2012 at 10:28

    Adoro leggere i tuoi articoli !! Guai a te se chiudi il blog!

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