Deledda, Tozzi, D'Annunzio, Pascoli, Campana: le mie nuove letture

Era un po' che non leggevo niente ad alta voce, dopo l'esperienza della registrazione de "Il giornalino di Gian Burrasca" di Vamba (che potete ancora trovare presso www.ilgiornalinodigianburrasca.com).
Ho preso il Guglielmino (quanti se lo ricordano ancora??) e ho scelto un po' di brani antologici, anche se non si tratta di una "scelta" vera e propria, visto che il diritto d'autore non mi ha permesso di leggere la poesia "A Cesena" di Marino Moretti, che mi è sempre piaciuta molto. Mi sono venuti fuori dei brani particolarmente sfigati, ma abbiate pazienza, questo inizio d'estate è particolarmente inclemente e freddo, quindi induce alla scelta di brani da tagliarsi le vene ("in omnia pericula...).
I risultati sono altalenanti, di una lettura in particolare non vado orgoglioso, ma ci sono alti e bassi, quindi eccovi i link, se vi interessa.
Grazia Deledda - "Uomini fragili come canne" - da "Elias Portolu"
http://tinyurl.com/m5mcys
Giovanni Pascoli - "Ultimo canto"
http://tinyurl.com/m9r4za
Gabriele D'Annunzio "La sabbia del tempo"
http://tinyurl.com/mudejo
Federigo Tozzi - La morte di Enrico - da "Tre Croci"
http://tinyurl.com/mx799b
Federigo Tozzi - La mia anima sarà triste per sempre - da "Bestie"
http://tinyurl.com/nlhx3q
Dino Campana - Chimera
http://tinyurl.com/lmu8ho
Salud, amor y dinero.