Oscillococcinum Boiron – L’Anas Barbariae e l’influenza di stagione

Quando ricomincia la scuola è sempre un guaio.

Prima di tutto perché il freddo si alterna al caldo in un continuum di choc termici che metterebbero K.O. un toro da monta, e poi perché la scuola è un pullular di bacilli.

E con la scuola starnuti, colpi di tosse, strilli, urli, mal di gola, raucedini e virus (o, come diceva il mi’ nonno "vìrussi", che è plurale) a tutto vapore, perché l’alunno ti tossisce davanti, il collega mentre ti saluta fa uno starnuto che diffonde milioni di microparticelle schifose che prima o poi beccano anche te.

Il problema è come prevenire. A parte il fatto che l’influenza e le malattie da raffreddamento non si prevengono, si curano, considerata la mia estrema sensibilità agli attacchi delle porcheriole che irritano la mucosa proprio mentre sei intento a rimproverare con un urlo da Rocky Balboa mentre chiama "Adriana" l’alunno che sorprendi a copiare dal vocabolario (che, regolarmente, non sa usare, almeno copiassero perbene…), prima di andare a Lourdes per farmi due gargarismi di acqua benedetta e prima ancora di prendere dei vaccini che, tanto, non servono a un belino, mi sono fatto convincere, sotto consiglio di alcuni amici ("Vài, vài, prova, prova, io mi ci son trovato tanto bene…"), a comprare in farmacia una specialità omeopatica  che si chiama OSCILLOCOCCINUM.

La cosa curiosa è che avevo sentito una pubblicità alla radio della stessa Boiron in cui il nome del prodotto non veniva menzionato (credo esista una normativa che non permette di fare pubblicità ai prodotti omeopatici creati prima del 1995 e forse, ma non ne sono sicuro, potrebbe essere il caso dello stesso Oscillococcinum).

Si presenta in una scatolina che indica come composizione "Autolisato filtrato di fegato e cuore di Anas Barbariae (…)" "diluito alla 200K, per 0,01 ml".

Cioè, la componente dell’Oscillococcinum si presenta in dosi estremamente diluite.

Il prezzo, poi, è decisamente più alto di una scatola di acido acetilsalicilico o di una confezione di compresse di paracetamolo, quindi mi chiedo quali siano le proprietà antitermiche e febbrifughe dell’Oscillococcinum, visto che nella confezione non vengono specificate.

Insomma, personalmente non ho tratto un sensibile e particolare miglioramento dall’uso di questo preparato.
Nel mio caso non ha migliorato la sintomatologia tipica di questi malanni, e la mia guarigione clinica è arrivata in tempi leggermente più lunghi rispetto a quelli in cui uso degli antibiotici o degli antiinfiammatori tradizionali.

E ho ancora un po’ di strascico di tosse.

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