Orgasmi 2 / Beautyful Agony e il presenzialismo della “petite mort”

Credo si tratti di uno dei siti in assoluto più inutili e indispensabili insieme che sia possibile trovare in rete.

Dunque non può che avere un successo strepitoso.

"Beautyful agony" (www.beautyfulagony.com) è una raccolta di orgasmi filmati fai-da-te assolutamente pudichi e rispettosi (?) della sensibilità altrui, perché riprende esclusivamente visi ed espressioni facciali di persone che raggiungono l’orgasmo (evidentemente autoaiutandosi, s’intende) senza riprendere un seno, un fondoschiena, niente macelleria pornografica, soltanto lo stupore di uno sguardo, di un’espressione còlta proprio in quel momento lì, e, tutt’al più, un risolino finale, un sospiro, una colonna sonora vocale facilmente prevedibile, il tutto per un attimo di notorietà legata al proprio intimo, che viene consegnata al web nei secoli dei secoli amen.



Ogni filmato viene accompagnato da un "extra", interpretato dall’attore o dall’attrice di turno, ripresi questa volta in una situazione assolutamente normale, mentre confessa la propria vita intima alle telecamere, commenta la sua prestazione onanistica sul sito, dice com’è stata questa esperienza (evidentemente pensando o ritenendo trattarsi di un passo fondamentale per la propria maturità sessuale) e narra precedenti sessuali piccanti con l’amichetta o il fidanzatino di turno.

Perché tutti i protagonisti di "Beautyful Agony" sono giovani. Giovani e americani, per la maggior parte bianchi.
Nessuna cinquantenne imbarazzata, nessun giovinotto di mezza età stempiato e/o impacciato nell’azione autoerotica, ma giovincelle e giovinotti felici di mostrarsi e di essere protagonisti.

Il mito del WASP trionfa ancora, anzi, il vuoto mito americano di terza mano riesce in "Beautyful Agony" a dare il meglio di sé, superando gli imbarazzi e i bigottismi ancora resistenti negli Stati Uniti di Obama.

Il sito è a pagamento, quindi l’accesso a quelli che sembrano essere archivi piuttosto consistenti di filmati e confessioni è riservato a quanti siano disposti a rischiare un po’ della loro carta di credito (e negli States sono in tanti!), ma qualcuno che ha pagato è riuscito a far "sfuggire" i filmati e a caricarli sul web (sul castigatissimo YouTube non li trovate, lì tengono solo i filmati della riesumazione dei cadaveri, figuratevi…) per cui chiunque può vederseli lì, se vuole.

Come essere protagonisti e vivere felici quando l’orgasmo ci mette la faccia.

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