Le piu’ belle canzoni della nostra vita – Riccardo Del Turco – Luglio

Il primo post del mese non poteva che essere dedicato alla storica canzone di Riccardo del Turco, artista dal cognome roboante, da Governatore dell’Abruzzo.

Un po’ perché stamattina si sono fatte sentire le prime cicale, segno che il caldo pesante si fa sentire, ed è curioso perché fino a ieri sembrava di essere ancora in una stagione di mezzo, di quelle che non ci sono più.

“Luglio”, dunque, era la classica canzone estiva di successo degli anni ’60. Perfetta, perché a differenza di quelle nostalgiche alla Peppino Gagliardi, in cui l’oggetto dell’amore, solitamente lei, se ne va e non torna più, qui lei, a luglio, si fa rivedere e la storia d’amore va a fine bene.

Quando ero piccino, alle elementari, andava molto di moda un delizioso refrain parodistico che diceva:

Luglio
ho cagato in un cespuglio
e mi son bucato il cul
(ahi ahi ahi ahi…)

ma erano altri tempi, e la creazione di questi sirventesi riempiva le giornate di noi poveri infanti dèditi alle faccende del poetare in trobar leu (che sapete un accidente voi cos’è!)

Resta una canzonetta fresca come un tuffo nell’acqua di mare non ancora presa d’assalto da pinne, fucile ed occhiali.
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