Le più belle canzoni della nostra vita – Michele Pecora – Era Lei

Michele Pecora era un cantautore della fine degli anni settanta che se ne andò con la meteora con cui era arrivato.

La canzone si chiamava "Era lei" ed era piuttosto libertaria per quel tempo.

Diceva, tra l’altro "ti voglio bene ma non conviene innamorarsi e perdere la libertà". Se molte coppie nate nel 1979, data di pubblicazione della canzone, gli avessero dato retta, oggi ci sarebbero molti infelici in meno.

Ma Michele Pecora è famoso per una delle imitazioni più clamorose della storia della canzone italiana. Zucchero ha inciso un pezzo (natalizio, come molti dei suoi) in cui dice (quasi) letteralmente:

"Sere d’estate
dimenticate
c’è un dondolo
che dondola…"

(un dondolo che dondola è il massimo dell’autoreferenzialità).

Ebbene, quelle "sere d’estate/dimenticate" fanno pendant con Michele Pecora che cantava "poesie d’estate/dimenticate".

E’ ovvio che ora, di Michele Pecora non ne parla più nessuno.


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