La mitica macchina fotografica giapponese miniaturizzata

Certo che s’era proprio bischeri, da piccini.

Su "Topolino" e su altri giornali apparivano annunci pubblicitari come questo (la ditta era la Same di Via Algarotti a Milano), e con solo 5900 lire (l’equivamente di 15 numeri di Topolino) ti portavi a casa questa agognatissima micromacchina fotografica giapponese "usata da tutti gli agenti segreti" (così ti sentivi un po’ 007 anche tu) e noi ci credevamo, era uno degli oggettucoli-patacca più agognati (mi ricordo che c’erano anche gli occhiali a raggi X, quelli che permettevano di vedere attraverso le pareti e i vestiti, naturalmente non funzionavano un tubo!) di allora.

Era tutto mignon. Dalle bottigliette di liquore alle macchine fotografiche, non ho mai capito dove si comprassero i rullini di ricambio…
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