In ricordo di Alfonso, Re della porchetta

Oggi è il primo giovedì senza Alfonso.

Alfonso era il mio fornitore di porchetta. Definirlo “porchettaro” è estremamente riduttivo, Alfonso era semplicemente un artista, perché la porchetta è una categoria dello spirito e lui non aveva altro che l’arte di saperla esaltare.

Ogni giovedì mio suocero andava al suo banchetto al mercato per comprare la porchetta da lui. La domanda era quella di rito “Cialavù la crosct’?” (trad. “Ce la vuoi la crosta?”, perché in Abruzzo ci si dà tutti del tu e la crosta della porchetta, calda e croccante, è un must).

I panini con la porchetta di Alfonso allietavano i giovedì della mia degenza in clinica, quando veniva servito l’odiatissimo polpettone.

Alfonso se n’è andato qualche giorno fa. Il suo ultimo giorno l’ha cominciato andandosene al mare. Spero sia stato felice come ha reso felici tutti noi.

Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.