Il calvario di Anne Frank

AnneFrank1940

Nessuno tocchi il sacro volto di Anne Frank! Lo hanno deturpato per dirimere delle contumelie che riguardano la cosa più insulsa e inutile che abbiamo oggi in Italia, il calcio.

Una masnada di assassini della memoria, senza palle né sentimenti, ma dotata di una buona dose di ignoranza ha vestito con le casacche delle squadre di calcio gli abiti lisi della bambina simbolo dell’olocausto e ne ha fatto adesivi, appiccichini, posterini e volantini vari per denigrare la tifoseria avversa. Mi chiedo se questo sia uno scopo importante e mi rispondo tranquillamente di no.

Anne Frank non c’entra nulla con questi rigurgiti di intolleranza, eppure l’hanno di nuovo tirata in mezzo. Razzaccia di codardi invigliacchiti dall’anonimato.

Una volta a scuola si leggeva il suo “Diario”. Era una sorta di libro di lettura obbligato. C’era una meravigliosa collana della Einaudi che si chiamava “Letture per la scuola media” e c’erano dentro titoli bellissimi di autori straordinari. Ovvio che il diario di Anne era il best seller della collezione. Ce l’avevano tutti in casa. A scuola (la scuola media, ché alle superiori si dovevano leggere cose più difficili) c’era l’ora espresssamente dedicata al libro di lettura. E tutti tenevamo il fiato sospeso quando risuonavano le parole:

« …È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell’intima bontà dell’uomo che può sempre emergere… »

L’uomo, invece, è intimamente cattivo e Anne è stata ridotta così,

af

colpa di qualche sfaccendato smanaccatore col Photoshop, che magari si sarà anche beato del risultato finale della sua opera come se questo mondo illusorio del pallone, dei miliardi, delle fighe al fianco, delle carriere facili, abbia anche solo lontanamente qualcosa a che vedere con il nascondiglio di Anne, con i suoi scritti e con la sua tutto sommato irriducibile fiducia nell’essere umano.

Quell’essere umano che continua ad ucciderla ogni giorno.

(Visited 33 times, 1 visits today)

Commenti

commenti

Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


+ 4 = undici

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>