Don Luigi De Rosa: “Per me solo una puttana, troia o sgualdrina può pensare di abortire”

aborto

C’è del disgusto nel leggere la frase postata su Facebook da Don Luigi De Rosa, parroco di Vairano Scalo, “Per me solo una puttana, troia o sgualdrina può pensare di abortire“.

E’ il disgusto che viene da dentro, dal profondo delle viscere, che viene dal pensare a quanta strada (compresa quella referendaria) ha dovuto percorrere la Legge 194 per essere un patrimonio comune nel diritto nazionale. E quanta strada deve ancora fare la Chiesa se continua a seppellire nel silenzio simili atteggiamenti vomitati sul social network con l’unica consapevolezza dell’impunità.

Immagino infatti che quest’uomo, dopo aver reso evidente quanto sopra, abbia officiato messa, confessato i fedeli, espresso qualche parola di conforto agli ammalati. E tutto questo anche dopo aver scritto che “E’ vergognoso giustificare un omicidio, non chiamare le persone con il loro nome“. Dimenticando, o non sapendo per niente, che in Italia è reato chiamare “puttana” una “puttana” e dare del “ladro al ladro”.

Ha fatto bene Ilaria Bovenzi, sua interlocutrice, a cantargliene quattro, anche se non so dire esattamente quanto possa aver giovato al dialogo, che ormai dialogo non era più. Non accadrà nulla a Don Luigi, un po’ perché ci si trincererà dietro il ragionamento di chi afferma che “Ha espressso solo delle opinioni” (gli insulti non sono espressione del libero pensiero), un po’ perché ci sarà qualcuno che in camera charitatis si sarà complimentato con lui per il coraggio dimostrato nell’esprimere quei concetti così alti e perfetti, un po’ perché così si deve.

E così sia.

aborto2

(Visited 63 times, 1 visits today)

Commenti

commenti

Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


sette − = 4

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>