Claudio Lolli – Michel – Le piu’ belle canzoni della nostra vita

Allora, or vi delizio con qualche canzone da ricordare, di quelle che ho ascoltato, amato (ma non necessariamente)  e ritrovato fra le cianfrusaglie della memoria, l’avete voluto voi, e se non lo avete voluto ve le rifilo lo stesso perché son d’humor negro.

“Michel” è, credo, una delle pochissime canzoni che io ricordi di aver ascoltato di Claudio Lolli quando ero più o meno piccino (e ci voleva anche un bello stomaco a sentire Lolli da piccini, voglio dire..)
Mi colpì subito, un po’ per questa immagine iniziale dei pantaloni corti (e da piccini ci si mettevano i pantaloni corti sopra il ginocchio, soprattutto per la prima comunione) e per queste gambe “lunghe, magre e forti”, da triplice aggettivazione, che correvano ogni giorno un po’ più svelte di quelle del poeta.

Questa canzone me la registrarono su una cassetta (di cui non dico la marca) al ferro o al ferrocromo, so assai, fatto sta che alla fine di “Michel”, cioè dopo cinque minutini, cominciava a sputare l’ossido che era una meraviglia, sporcava le testine e non si sentiva più un accidente, e allora via di cotton fioc e olio di gomito.
(Visited 147 times, 1 visits today)

Commenti

commenti

Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


cinque − 4 =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>